SFUMA LA VITTORIA AL PRIMO TURNO PER ALIBERTI: E’ BALLOTTAGGIO

Scafati in controtendenza rispetto ai dati di afflusso al voto, addirittura superiori alle ultime amministrative.
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Anche se manca una sola sezione, la n.15, i risultati sono quasi decisi: si andrà al ballottaggio. E’ un vero peccato per il Sindaco uscente Pasquale Aliberti, che con circa il 49 % vede allontanarsi la vittoria al primo turno, che sembrava quasi certa a metà spoglio. Ma non è una sconfitta pesante, come adombrato da alcuni giornali di sinistra, anzi, è la dimostrazione che Aliberti è forte anche senza alcuni esponenti del centro-destra.

E’ stato uno spoglio estenuante che ha visto la sezione n.15 rimanere ultima per la sua lentezza nello spoglio delle schede. Se pure ci fossero 400 voti per Aliberti, raggiungerebbe il 49,8%, il che renderebbe ancora più amaro il risultato elettorale.

Ma se Sparta piange, Atene non ride, e per Atene intendiamo le liste della sinistra, con Pesce al 17,61% e D’Alessandro al 10,66%. Pesce va al ballottaggio, ma ci si chiede, gli elettori di D’Alessandro e Primavera non bussa, voteranno compatti Pesce? Il colpevole della divisione del PD? Riusciranno a darsi quei pizzichi sulla pancia? E’ una legge elettorale ingiusta che mette un candidato al 49% in competizione con un candidato al 17%. La forbice è troppo grande. Ma, purtroppo c’è la legge e bisogna adeguarsi.

Fatti un po’ di calcoli, se tutti si coalizzassero contro Aliberti, raggiungerebbero il 51,21% (senza considerare i risultati dell’ultima sezione, la 15), ma, se fossero davvero compatti, il che è un pò difficile da verificarsi. Per quanto riguarda Salvati cosa farà del suo 12,29%? Lo darà a Pesce? Mah…essendo voti della destra storica, è un po’ difficile che tutti votino Pesce, cioè la sinistra, nemica storica della destra. Allora cosa potrà fare il duo Salvati-Santocchio? Votare contro Aliberti o accordarsi chiedendo in cambio qualcosa di consistente? Magari il Vice Sindaco, o un assessorato importante, o meglio ancora il via libera per la realizzazione di quanto è stato negato loro. I più sono un po’ scettici sull’accordo.

Secondo altri, Aliberti non dovrebbe accordarsi con nessuno, anche perché i voti che ha preso li riprenderà con gli interessi. I suoi avversari invece saranno capaci di lottare come hanno fatto in prima battuta? Cioè, prendiamo ad esempio D’Alessandro e Grimaldi, lotteranno alla morte per il loro "nemico-amico" Pesce per riavere i voti che hanno preso in prima battuta? E quanti elettori del duo Salvati-Santocchio daranno il voto alla sinistra che hanno sempre avversato? Il solo Raviotta, potrebbe riprendere i voti che ha avuto e appoggiare così Pesce. Eugenio Panella del M5S, col suo 2,77%, chi appoggerà? Lascerà liberi i suoi elettori di votare o dirà di non votare nessuno?

Come si può constatare, la situazione è più incerta per gli avversari che per Aliberti, che può contare su un numero di voti certi, chi lo ha votato in prima battuta, lo rivoterà di sicuro, anzi, può recuperare addirittura qualche voto in più.

A questo punto per lui si aprono due strade: andare da solo al ballottaggio (è questa la sua idea preferita) o accordarsi con chi, se avesse combattuto insieme a lui, avrebbe fatto vincere il centro-destra al primo colpo? Inoltre, in attesa del resoconto dell’ultima sezione, bisognerebbe chiedere una revisione delle schede nulle e di tutte le altre schede, perché la vittoria potrebbe giungere anche da questo.

PASQUALE ALIBERTI 48,79%

NICOLA PESCE 17,60%

CRISTOFORO SALVATI 12,29%

VITTORIO D’ALESSANDRO 10,66%

MICHELE GIUSEPPE RAVIOTTA 6,08 %

EUGENIO PANELLA 2,77%

CARLO MARCHESANO 1,12%

MARCO ESPOSITO 0,68%