AMMINISTRATIVE 2013: FRANCESCO CAROTENUTO PER LA COALIZIONE DI NICOLA PESCE

Mezzostampa ha intervistato per voi alcuni tra i candidati più giovani di ciascuna coalizione
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Nome e Cognome: Francesco Carotenuto


Età: 23


Professione: studente


Lista: "Scafati Arancione"


Coalizione: Nicola Pesce

D:Quali sono le ragioni che spingono un giovane ad impegnarsi nella politica e a candidarsi al consiglio comunale ?

R:La mia non è una candidatura di servizio né uscita dal cilindro, bensì costruita con duro lavoro durante gli anni e rafforzata da una serie di esperienze e battaglie che, nonostante al di fuori del consiglio comunale, sono state forti e tangibili. Credo inoltre, ed è il vanto della nostra lista, che le forze fresche di questa città, debbano essere le protagoniste dell'azione politica e programmatica del futuro prossimo

D:Perché ha scelto di sostenere il suo candidato sindaco ?

R:Abbiamo deciso di sostenere Nicola Pesce, persona moralmente ineccepibile ed eticamente indiscutibile, perchè crediamo che attraverso la sua testimonianza e la sua esperienza si possa sposare quel connubio che cerchiamo di costruire, e cioè il binomio esperienza-novità che crediamo sia imprescindibile in questo momento storico. Siamo stati tra i primi sostenitori della candidatura di Pesce, perchè riteniamo sia l'unica vera speranza di cambiamento a sinistra dopo l'esperienza a mio giudizio opinabile dell'amministrazione di centro destra.

D:Prima di questa, ha già avuto altre esperienze in politica ?

R:La mia esperienza sul territorio è maturata attraverso la passione e la dedizione alla mia terra che scaturisce in una serie di vicende che la nostra città ricorderà senza dubbio: la battaglia per l'ospedale "M.Scarlato" ne è l'emblema. Siamo stati protagonisti durante quella stagione di proteste che si concretizzarono quando la politica ci scippava il nostro sacrosanto diritto alla salute, tutt'ora smantellato. Ci siamo resi protagonisti insieme a tanti amici e compagni, molti candidati con la lista Arancione di battaglie sull'ambiente, come quella sulla discarica di Via Casciello; sull'occupazione, sulle politiche sociali. La dimostrazione questa che la mia non è una candidatura maturata sul nulla.

D:Quali sono i principali punti del suo programma ?

R:Il nostro è un programma che raccoglie ed intercetta le istanze dovute agli anni trascorsi ad ascoltare i problemi reali dei nostri concittadini. E' evidente che la nostra priorità resta e resterà l'apertura dell'emergenza con il pronto soccorso nell'ospedale "M.Scarlato" attraverso un'operazione politica di concertazione con la regione Campania affinchè possa emendare il decreto 49 come è accaduto per tanti altri nosocomi campani; altro punto fondamentale è quello relativo alla raccolta differenziata e quindi alla nostra sensibilità all'ambiente: la modifica della tariffazione da Tarsu da metratura quadrata a reddito nucleo familiare e l'introduzione della carta identificativa per famiglia affinché le famiglie virtuose possano ottenere sgravi fiscali che permettano di incentivare a loro volta la raccolta differenziata, oggi al misero 40%; l'installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici comunali per ridurre spese e bollette a carico del comune e proporre un trasporto ecosostenibile intercettando finanziamenti regionali ed europei; sul tema del lavoro, noi partiamo dal drammatico dato dei 700 giovani dai 15 ai 29 anni che ogni anni abbandonano Scafati; a tal proposito la nostra proposta è quella di concedere l'area ex coopmes a titolo gratuito alle piccole e medie imprese con la clausola di garantire occupazione e produttività, pena pagamento di una penale; l'utilizzo dei locali dismessi per attività sociali e ricreative (come nei capannoni della manifattura dei tabacchi); rilanciare il primo settore attraverso iniziative volte ad incentivare l'agricoltura, come il mercatino a km 0 eventualmente da fare negli spazi dell'area mercato permettendo agli agricoltori di vendere il loro prodotto senza ulteriori maggiorazioni dovute al mercato. Queste sono solo una serie di idee e progetti che abbiamo in una Scafati a misura d'uomo e vicina alle nuove generazioni

D:Quali sono secondo lei le questioni principali che dovranno essere affrontate nei primi 100 giorni di governo della città?

R:Crediamo che in questo momento di congiuntura economica sfavorevole, ripartire dalle politiche sociali e dall’occupazione sia una priorità: modifica della tarsu da metratura quadrata a reddito-nucleo familiare e introduzione di tessere identificative per garantire sgravi fiscali alle famiglie virtuose, concessione a titolo gratuito dell’area coopmes a privatii affinché garantiscano occupazione e produttività invece di progetti faraonici per di più bocciati dal tar, potenziamento centri per l'impiego; rilancio del primo settore con iniziative mirate come il mercatino a km0, messa in sicurezza di tutte le scuole di competenza comunale, attenzione all'energia ecosostenibile; L’abolizione delle strisce blu in periferia e l’esenzione per i primi 30 minuti nelle altre zone.

D:Appello al voto: perché il 26 e 27 Maggio i cittadini dovrebbero votare per lei ?

R:Votare "Scafati Arancione" significa dare fiducia ad un gruppo di giovani che in questi anni hanno vissuto da protagonisti Scafati al di fuori dei banchi del consiglio comunale, portando all'attenzione tei di cui purtroppo anche l'opposizione troppo spesso è stata silente. Dare fiducia alla nostra lista vuol dire mettere nelle mani della nuova generazione il futuro della nostra città, e noi siamo pronti a "Riprenderci il futuro"