AMMINISTRATIVE 2013: LUCA MARIA MARANCA PER LA COALIZIONE DI PASQUALE ALIBERTI

8 candidati sindaco, 624 aspiranti consiglieri comunali: questi i numeri di una campagna elettorale tra le più infuocate degli ultimi anni. Molti i nomi noti, ma tanti anche i volti nuovi che si affacciano per la prima volta sullo scenario politico. Mezzostampa ha intervistato per voi alcuni tra i candidati più giovani di ciascuna coalizione
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Nome e Cognome: Luca Maria Maranca


Età: 24


Professione: praticante avvocato


Lista: Grande Scafati


Coalizione: Pasquale Aliberti

D: Quali sono le ragioni che spingono un giovane ad impegnarsi nella politica e a candidarsi al consiglio comunale ?

R:La politica è passione; una passione che nasce in chi sin da piccolo è portato a guardarsi intorno e ad immaginare un Paese migliore. Molti dicono “ non mi interessa la politica” , io ritengo questa considerazione errata, perché anche laddove decidessimo di non occuparcene, la politica continuerebbe sempre ad avere una rilevanza fondamentale nella nostra vita quotidiana. L’amministrazione della res pubblica è interesse di tutti ed io mi batto affinché più persone partecipino alle scelte che le nostre istituzioni democratiche sono chiamate a prendere; ecco perché nasce il mio blog mandatoelettorale.org, che io ho inteso quale strumento di democrazia diretta alternativo rispetto a quelli già previsti dalla Costituzione. Uno spazio sul web in cui tutti hanno la possibilità di esprimere le proprie idee per la collettività ed il mio impegno in Consiglio Comunale sarà proprio quello di essere portavoce delle idee che emergeranno dal confronto democratico sul blog; in fondo è questo il ruolo del consigliere comunale.

D: Perchè ha scelto di sostenere il suo candidato sindaco ?

R:Mi sono interrogato attentamente sulla scelta del candidato Sindaco da sostenere, senza alcun pregiudizio politico, nè considerando possibili rapporti di amicizia. Mi sono chiesto cosa sia stato fatto in questi 5 anni di amministrazione e soprattutto quanto sia stato fatto dalle vecchie amministrazioni di centro sinistra fino ad oggi. La risposta che mi sono dato è che Pasquale Aliberti è il sindaco del fare. È riuscito a captare ingenti fondi comunitari per la riqualificazione urbana di Scafati, e questo è sotto l’occhio di tutti i cittadini. Non dimentichiamo, poi, il lavoro svolto nel sociale, l’assistenza alle ragazze madri e alle persone disagiate, ricordo ad esempio i pacchi alimentari. Per gli anziani, non avevo mai visto a Scafati cosi tanti centri di aggregazione. Per i giovani,infine, sono stati organizzati i viaggi della cultura in varie capitali europee, consentendo anche ai più sfortunati di poter aprire i propri orizzonti grazie ad un esperienza del genere; penso ancora al C.A.G presso Scafati Solidale, che mette a disposizione le proprie sale per i giovani scafatesi.

D: Prima di questa, ha già avuto altre esperienze in politica ?

R:Questa è la mia prima candidatura al consiglio comunale, d\'altronde ho appena 24 anni. Tuttavia ciò non significa che questa sia la mia prima esperienza di rappresentanza democratica, in quanto dal terzo anno a seguire sono stato rappresentante d’istituto presso il liceo scientifico di Scafati. La ritengo una esperienza unica, che mi ha arricchito molto e che ho deciso di proseguire con la passione di sempre anche all’università.

D: Quali sono i principali punti del suo programma ?

R: Il mio programma elettorale è molto vasto, e se ne può prendere cognizione piena leggendo il mio blog mandatoelettorale.org. Premetto che tra le tante idee che possono venirmi alla mente non tutte sono facilmente realizzabili, ergo ho effettuato una cernita ed ho pubblicato solo proposte che hanno una concreta fattibilità. Io immagino una scafati più europea, più innovativa, che sappia investire ad esempio nell’energie rinnovabili. Ho proposto la costituzione di una società partecipata comunale con lo scopo di realizzare una centrale geotermica a Scafati. Questa idea nasce da un attento studio di fattibilità e , dopo aver letto la relazione V.I.G.O.R del Centro Nazionale di Ricerca, ho evinto che il nostro territorio vesuviano si presta bene ad una tale attività. Molti mi chiedono con quali fondi intendo realizzare un opera del genere, ad essi rispondo che esistono dei fondi comunitari FESR linea di attività 1.4 ed inoltre potremmo rivolgerci ai risparmiatori privati proponendo la sottoscrizione di azioni di risparmio. Tutto ciò avrebbe 3 risvolti positivi: posti di lavoro, risparmio in bolletta per le famiglie scafatesi, utili per gli investitori privati. Un\'altra proposta nasce dalla consapevolezza che non tutti i giovani hanno intrapreso un percorso universitario; per essi potremmo programmare dei corsi di formazione professionali per figure lavorative come idraulici, elettricisti, fabbri e tanti altri mestieri che saranno sempre necessari in un tessuto sociale, Per la formazione invece avevo pensato ad un’ intesa con una università campana affinché dislochi una propria sede distaccata presso il Polverificio Borbonico, che l’amministrazione Aliberti sta tentando di riacquisire al patrimonio comunale. Immaginate i risvolti positivi per i giovani di Scafati e di tutto l’interland.

D: Quali sono secondo lei le questioni principali che dovranno essere affrontate nei primi 100 giorni di governo della città?

R:Ritengo che tutto sia urgente, bisogna lavorare affinché ogni singolo progetto che possa avere un risultato positivo per la cittadinanza venga realizzato nel minor tempo possibile, Ovvio la preminenza in questo momento di crisi è il lavoro, quindi tutto ciò che possa creare posti di lavoro ha la precedenza. Inoltre penso che delle risposte serie debbano giungere anche dal governo nazionale, perché urge un provvedimento che sblocchi i crediti delle imprese verso la pubblica amministrazione, nonché una riforma della spending review.

D: Appello al voto: perché il 26 e 27 Maggio i cittadini dovrebbero votare per lei ?

R:Il 26 e 27 Maggio invito i cittadini scafatesi a votare per il rinnovamento della classe politica, perché credo che coloro i quali siedono in consiglio comunale da 20 anni, abbiano fatto bene o male, debbano fare posto a giovani con idee innovative. Ovviamente non tutti i giovani candidati meritano di ricoprire una tale posizione, quindi spero che gli elettori saranno in grado di operare una scelta assennata, valutando la passione, le idee e le competenze di chi gli chiede fiducia.