AMMINISTRATIVE 2013: SABRINA VITIELLO PER LA COALIZIONE DI MICHELE RAVIOTTA

Mezzostampa intervista i giovani di questa tornata elettorale
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Nome e Cognome: Sabrina Vitiello

Età: 28

Professione: Avvocato

Lista: COTUCIT

Coalizione: Michele Raviotta

D:Quali sono le ragioni che spingono un giovane ad impegnarsi nella politica e a candidarsi al consiglio comunale ?

R:La motivazione di fondo che mi ha spinto ad accettare questa candidatura, e sostenere Michele Raviotta quale futuro sindaco di Scafati, è stata la volontà politica di procedere ad un totale rinnovamento. C’è bisogno di respirare aria diversa, sentire il profumo di un servizio pubblico efficace, eliminare l’aria viziata della clientela, della raccomandazione anche per un semplice documento. Disinformati, distaccati e lontani appaiono essere oggi i giovani al cospetto della politica. Ritengo che quest’atteggiamento sia un vero e proprio suicidio di massa. I giovani sono, per loro natura, il simbolo della speranza e del futuro e con la mia candidatura spero di poter dimostrare loro che indispensabile è la partecipazione attiva alla vita sociale affinchè il sistema malato in cui viviamo possa cambiare.

D:Perchè ha scelto di sostenere il suo candidato sindaco ?

R:Ho scelto di sostenere la candidatura a sindaco di Michele Raviotta per avviare una nuova stagione di impegno civico nella nostra città, che privilegi il dibattito, il confronto e la dialettica nell’interesse generale dei cittadini. Il COTUCIT è nato nel 2000 e si è sempre interessato dei problemi sociali, delle fasce più deboli: dalle ragazze madri, agli immigrati, ai disabili, ai più disagiati economicamente. In questi 13 anni di storia ha affrontato tante battaglie, dall’acqua, alla TARSU, alla bonifica, alla disinstallazione dell’antenna telefonica a via della Resistenza. Insomma se ho scelto di affiancare Michele Raviotta in questa difficile avventura è perché credo fermamente nei valori del COTUCIT: partecipazione, dialogo e condivisione.

D:Prima di questa, ha già avuto altre esperienze in politica ?

R:E’ la prima volta che mi candido quale consigliere comunale ma da sempre il mondo politico mi ha interessata e affascinata. Mi definisco un animale politico e penso che tutti noi dovremmo togliere le vesti di spettatori della realtà e partecipare attivamente alla vita della nostra comunità. La classe politica siamo noi ad eleggerla ed è nostro diritto – dovere esercitare questa nostra importantissima mansione con coscienza e dignità.

D:Quali sono i principali punti del suo programma ?

R:In primis voglio dire che il programma del COTUCIT, a differenza, di molti altri programmi che ho avuto modo di leggere, non è un abito confezionato su misura. Io e i miei compagni, per redigere il nostro programma, non abbiamo né chiamato ingegneri della politica per costruirlo né abbiamo utilizzato alcun linguaggio politichese nella scrittura. Abbiamo raccolto semplicemente le istanze dei nostri concittadini. Punti chiavi sono: riduzione della TARSU, attraverso una completa revisione del sistema di raccolta differenziata; sostituzione del pacco alimentare con una social card; revisione del piano viario e abolizione delle strisce blu, riapertura del Pronto soccorso. Nostro obiettivo è riportare la legalità, la trasparenza, l’efficienza e l’efficacia nel nostro Paese, mediante la totale scomparsa dei vari carrozzoni clientelari che l’ultima Amministrazione ha istituito.

D:Quali sono secondo lei le questioni principali che dovranno essere affrontate nei primi 100 giorni di governo della città?

R:Nei primi 100 giorni di amministrazione sarà necessario: riaprire il Pronto soccorso dell’ospedale; ridurre al minimo i costi della politica (auto blu, consulenze esterne, staff e quant’altro creato ad hoc); eliminazione delle strisce blu.

D:Appello al voto: perché il 26 e 27 Maggio i cittadini dovrebbero votare per lei ?

R:Il 26 e il 27 maggio saremo chiamati alle urne. Ai cittadini scafatesi chiedo di svegliarsi e di votare non chi promette illusioni, piaceri, presunti posti di lavoro. Chiedo di votare chi effettivamente esprime idee, progetti concreti per il nostro Paese. Svegliamoci e prendiamo le distanze da quella politica fatta di promesse mai mantenute e falsi idealismi; vogliamo essere operativi e adoperarci per il progresso profondo di questa civiltà, rispettando sempre quei principi di legalità e di trasparenza, che dovrebbero essere sempre alla base di ogni agire politico. Chiedendo un diverso modo di agire in politica e non volendo far da mera spettatrice o mera critica del contesto attuale, mi sono messa in gioco e invito tutti voi a puntare su nuovi volti, sui giovani che rappresentano un momento di speranza e di riscatto per la nostra Scafati.