-
uf.st.Givova Scafati Basket20:27
-
ANTONIO ABATE19:02
-
Raffaele Perrotta18:39
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:13
-
ANTONIO ABATE18:13
-
LICIA GARGIULO18:04
-
UF.ST. P.A. POMPEI11:26
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:44
-
ARDONE CLELIA21:01
-
ROSMARINO NEWS19:13
-
stampa.terzamissioneunisa18:59
-
Consulta Nazionale Agricoltura18:31
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:17
-
Comunicazioni Giornalistiche Campania21:18
-
UF.ST.POLICHETTI19:13
AMMINISTRATIVE 2013: SARA LOTTA PER LA COALIZIONE DI VITTORIO D'ALESSANDRO
Mezzostampa intervista i giovani di questa tornata elettoraleNome e Cognome: Sara Lotta
Età: 26
Professione stedentessa
Lista: Primavera non Bussa
Coalizione:Vittorio D'Alessandro
D:Quali sono le ragioni che spingono un giovane ad impegnarsi nella politica e a candidarsi al consiglio comunale?
R:Sintetizzo la mia scelta di candidarmi con la lista di Primavera non bussa in due ragioni essenziali: • la prima perché candidarsi al consiglio comunale è un atto di responsabilità nei confronti della propria comunità, un atto che non è solo un diritto, ma diviene un dovere a cui non ci si può sottrarre, soprattutto quando si è giovani, soprattutto a 26 anni. • Poi c’è l’altra ragione: un giovane onesto decide che è il momento di dire basta e di impegnarsi in prima linea per contrapporsi all’affarismo, al clientelismo, alla cattiva politica e a tutto lo sconforto che ne deriva dopo 5 anni di amministrazione Aliberti. Un giovane onesto decide che la chiusura dell’ospedale della propria città, il blocco dei lavori per il fiume Sarno, la dispersione di fondi europei e molte altre cose ancora siano danni troppo grossi arrecati al proprio futuro.
D:Perché ha scelto di sostenere il suo candidato sindaco?
R:La lista Primavera non bussa ha scelto di sostenere il candidato sindaco Vittorio D’Alessandro perché in perfetta adesione con le sue idee, con gli intenti di legalità e di democrazia espressi dal suo programma elettorale.
D:Prima di questa, ha già avuto altre esperienze in politica ?
R:No, ho sempre seguito le vicende politiche, ma si tratta della mia prima esperienza diretta.
D:Quali sono i principali punti del suo programma?
R:Il programma di Primavera Non Bussa si basa su una concezione completamente nuova di città. Partendo da presupposti di legalità e lavoro, porta avanti l’idea di una “smart city” ovvero una città con uno sviluppo economico sostenibile che migliori la qualità della vita dei cittadini attraverso una corretta gestione delle risorse ambientali, del ciclo dei rifiuti e l’uso di una mobilità alternativa; la riqualificazione del fiume Sarno; la riapertura dell’Ospedale, chiuso durante la scellerata amministrazione Aliberti; il riavvio del PIP (Piano per gli insediamenti produttivi di Via S. Antonio Abate); l’utilizzo dei fondi Più Europa; il rilancio del settore economico (commerciale, artigianale ed industriale); un’attenzione particolare alle tematiche della scuola, dei centri anziani, dei beni confiscati alla camorra da donare alla comunità.
D:Quali sono secondo lei le questioni principali che dovranno essere affrontate nei primi 100 giorni di governo della città?
R:Nei primi 100 giorni adotteremo iniziative per: • riottenere la riapertura dell’Ospedale; • monitorare la complessa situazione del fiume Sarno; • riorganizzare il traffico cittadino; • adottare provvedimenti che vadano incontro alle problematiche dell’infanzia e dell’istruzione; • ridurre al minimo i costi delle funzioni politico- amministrative.
D:Appello al voto: perché il 26 e 27 Maggio i cittadini dovrebbero votare per lei ?
R:Il mio invito è a seguire i nostri comizi, ad entrare nella nostra sede per capire perché Primavera non Bussa merita di essere votata. Tutti i candidati della lista di Primavera non bussa sono un esempio di impegno onesto, di amore e dedizione per la propria città. Siamo orgogliosi di una città come Scafati e siamo convinti che solo insieme sia possibile ridare dignità e valore alla politica. Coltiviamo l’ambizione di una rinascita economica, ambientale e, prima di tutto, civile della nostra comunità. Votare Primavera non Bussa significa scegliere per una città che si fondi sulla legalità, sul lavoro e sulla democrazia perché nessuno si senta suddito, ma sempre cittadino.



