GLI OPERATORI SOCIALI PROTESTANO DAVANTI AL COMUNE

Aliberti: "E' un'iniziativa politica e strumentale. Hanno tutti la tessera di partito".
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Protesta al Comune, questa mattina, delle operatrici sociali del Piano di Zona. Dopo il sit-in inscenato dinanzi alla sede di via Libroia e il documento indirizzato ai sindaci per chiedere la convocazione ad horas di un'assemblea per discutere dello stato dei servizi sociali, dei nuovi assetti istituzionali e del futuro dei collaboratori, operatori e sindacati si sono ritrovati a Scafati, per dare vita a un presidio davanti alla sede del Comune capofila. La situazione è esplosiva. Molti dei lavoratori, operano al piano di zona da oltre dieci anni, e ora scaduti i loro contratti triennali si sono ritrovati senza occupazione. “E’ assolutamente vergognosa – ha dichiarato il Sindaco Pasquale Aliberti -  la protesta inscenata questa mattina da parte dei sindacati e dei pochi operatori che sono impiegati al Piano di Zona da quindici anni, e che sempre da quindici anni hanno la tessera di partito in tasca e sempre da quindici anni all’occorrenza si schierano per fare campagna elettorale…Gli stessi operatori che ho sempre difeso, anche contro la volontà di altri sindaci, per garantire, anche a loro tutela, la continuità delle prestazioni socio-assistenziali e il proseguimento dei servizi in capo ai comuni del Piano di Zona”. La protesta già annunciata nella conferenza stampa del candidato sindaco del PD Vittorio D’Alessandro, ha, secondo il primo cittadino in carica una matrice ‘politica’. “E’ una protesta strumentale, quella di oggi, che punta a fare del Sindaco di questa città il bersaglio e il capro espiatorio delle responsabilità di ben 12 comuni, alla vigilia di questa campagna elettorale. Eppure Scafati è il comune che più di ogni altro ha avuto la capacità di organizzare i servizi sociali più efficienti della Campania e di captare risorse aggiuntive dalla Regione Campania e dalla Comunità Europea, come mai era stato fatto in passato. Ultimo è il finanziamento di 1.200.000,00 euro ottenuto  la scorsa settimana, nell’ambito del POR CAMPANIA 2007/2013 FESR per il centro polivalente per minori a Mariconda. Mentre gli altri protestano, noi proviamo a dare risposte: questa settimana, infatti, cominceremo a pagare le cooperative e gli operatori grazie ai fondi, circa 900.000,00 euro, ovvero il primo acconto del 50% sull’annualità 2010-2012, che siamo riusciti a sbloccare in Regione Campania. Questo, perché siamo stati e siamo solidali con tutti gli operatori sociali ed in particolar modo con chi, questa mattina, ha avuto il buonsenso di non protestare”. Sul posto, a rotazione, sono intervenuti il candidato sindaco Nicola Pesce e altri esponenti della sinistra scafatese.