ESPEDITO DE MARINO RICORDA IL GRANDE STATISTA DEMOCRISTIANO ANDREOTTI

Il musicista di Murolo consegnò a Giulio Andreotti il premio "Giovanni Paolo II" nel 2006
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Espedito De Marino, Consigliere Comunale uscente, candidato nella lista civica "Grande Scafati" nelle imminenti Elezioni Amministrative di Scafati (SA). Iscritto alla D.C. da che aveva 18 anni (Oggi ne ha 49), ricorda l'emozione e soprattutto la sobrietà dell'incontro con il Sen. Giulio Andreotti in occasione del Premio Internazionale "Giovanni Paolo II°" che gli consegno' in Senato il 15 Dicembre 2006.

"Fui ricevuto", racconta il M.stro De Marino, "in perfetto stile monastico, appena preceduto dalla segretaria (anch' Ella di una certa età). Ero accompagnato dalla delegazione del "Premio", che presiedo dal 2005, e dal Direttore Spirituale Padre Giovannino Fabiano. Il Presidente Andreotti apparve commosso per il riconoscimento che gli veniva conferito, mi chiese da dove venivo e cito' alcuni parlamentari del territorio suoi amici. Poi, fiero, ma sempre con grande umiltà, ci fece visionare le foto che lo ritraevano con altri Pontefici fra decine di giornali e centinaia di cartelle che invadevano la sua scrivania e non solo. Immediatamente il ragionamento viro' sulla politica estera e sull'apertura che lo stesso aveva auspicato verso il mondo arabo, il medio oriente e l'antica amicizia con l'America. Debbo, con tutta sincerità, affermare che ad un certo punto non l'ho piu' seguito, un po' per l'alto spessore politico - culturale del ragionamento un po' perche' preso dalla curiosità di sbirciare fra le sue foto, i quadri e altro che lo rappresentavano con personaggi noti e di ogni parte del mondo. Lo ricordo come uomo legato alla Chiesa, alla Famiglia, alla Democrazia Cristiana. Mancherà al Paese e alla Politica Italiana".