PESCE RITIRA LA CANDIDATURA E DISERTA LA CONFERENZA STAMPA

Scendono a quota sette i candidati a sindaco
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Un'uscita di scena che di sicuro farà discutere quella dell?ex sindaco Nicola Pesce. La notizia è stata ufficializzata questa mattina, quando, dopo la convocazione ?notturna? di una conferenza stampa, che avrebbe dovuto essere una sorta di apertura di campagna elettorale per il candidato di Sel, Adesso Scafati, Centro Democratico, Progetto Scafati, Udc e Scafati Arancione, proprio il ?festeggiato?, ovvero il candidato sindaco, non si è presentato, affidando le sue motivazioni ad uno scarno e quantomai enigmatico comunicato stampa. ?La presentazione del candidato sindaco di ?Alternativa civica?,  Nicola Pesce è stata sospesa. Il dott. Pesce ha infatti deciso di ritirare la sua candidatura a sindaco in nome dell?unità del centrosinistra?, così recita per poi affidare le spiegazioni al diretto interessato. ?Chi tiene a cuore le sorti del proprio paese e del proprio partito non può partecipare a divisioni che porterebbero inevitabilmente alla sconfitta elettorale del centro sinistra, cosi come è stato per gli anni passati.
Ringrazio di cuore tutte le forze politiche e i consiglieri comunali e tutti gli amici ed amiche del centro sinistra che hanno sostenuto a gran voce la mia candidatura a sindaco nella speranza di riunire tutte le forze
progressiste del paese?.
Fin qui tutto chiaro, la dipartita di Pesce potrebbe addirittura essere interpretata come il risultato di una ?saggia? considerazione o di una scelta dettata da un grande senso di responsabilità, in presenza di un  candidato gemello nel centro-sinistra e cioè Vittorio D?Alessandro, che avrebbe dalla sua il direttivo cittadino e Primavera non Bussa, secondo partito alle primarie. Candidato che tra le altre cose ha già cominciato la sua campagna elettorale con tanto di manifesti. Il dubbio nasce spontaneo leggendo la seconda parte del comunicato, in cui il dott. Pesce allude a ?Motivazioni oscure e laceranti? alla base della sua scelta di ritirare ufficialmente la sua candidatura, ?restando, però, a disposizione del candidato unitario del centro-sinistra?. Sulla vicenda, è intervenuto anche il capogruppo Pd, Enrico Donnarumma. ?Grazie al gesto nobile del dott. Nicola Pesce, oggi ci sono le condizioni per unificare l?intero centrosinistra. Considerata anche la presentazione del candidato dell?altra metà del centrosinistra, Vittorio D?Alessandro, tutti insieme possiamo auspicare all?unità che ci consentirebbe la vittoria. Aspettiamo quindi un gesto di responsabilità anche da chi è stato indicato da una sola parte delle forze del centrosinistra?. Non resta altro da fare che prendere atto della nobiltà d?animo degli esponenti del centro-sinistra, da Scarlato a Pesce, tutti pronti a fare un passo indietro per l?unità del partito, che, però, fino ad oggi, ancora non sembra concretizzarsi. Solo nelle prossime ore, si potranno capire realmente i nuovi posizionamenti dello scacchiere del centro-sinistra, intanto, i candidati a sindaco, scendono a quota sette: Pasquale Aliberti, sindaco uscente sostenuto da otto liste, Cristoforo salvati, ex vicesindaco per Fdi, Vittorio D?Alessandro e Michele Raviotta per il centro-sinistra, Marco Esposito e Carlo Marchesano per due liste civiche ed Eugenio Panella per il Movimento 5 stelle.