QUANDO MATTEO RENZI PARTECIPAVA ALLA 'RUOTA DELLA FORTUNA' CON MIKE BUONGIORNO

Vinse 48 milioni sulle reti Mediaset di Berlusconi, poi andò a trovarlo ad Arcore, e infine andrà alla trasmissione di Maria De Filippi 'Amici'
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Il Sindaco di Firenze, Matteo Renzi, Il 16 aprile 2013 parteciperà alla trasmissione ?AMICI? di Maria De Filippi trasmessa da Canale 5 di Silvio Berlusconi leader del PDL . Questa notizia, in altri tempi innocua, oggi assume un particolare rilievo in quanto offre al sindaco ?rottamatore? un?ampia platea di giovani spettatori, che se sfruttata bene gli può far aumentare simpatia e consenso anche al di fuori del Partito Democratico. Sembra quasi che Silvio voglia favorire Renzi per la rottamazione di Bersani. Infatti, la pubblicità che ne deriverebbe, specie verso i giovani, sarebbe notevole.

Ma Renzi ha un particolare feeling con le reti Mediaset. Infatti abbiamo scoperto che nel 1994, giovanissimo, partecipò a 5 puntate consecutive come concorrente a ?La Ruota della Fortuna? condotta da Mike Buongiorno e trasmessa dalle reti televisive di Silvio Berlusconi, vincendo 48.000.000 milioni di lire (fonte Wikipedia).

Già Presidente della Provincia di Firenze, è sposato e padre di tre figli. Politicamente è nel Partito Democratico provenendo dal Partito Popolare Italiano, di cui nel 1999 è stato segretario provinciale. Successivamente è stato segretario provinciale de La Margherita. Nel settembre del 2008 si è candidato ed ha vinto le primarie del Partito Democratico per la candidatura a sindaco di Firenze. Nel 2009 è diventato sindaco di Firenze.

Diventò famoso e molto criticato perchè perché il 6 dicembre 2010 si è recò in ad Arcore, presso la villa privata di Silvo Berlusconi. Nell?agosto del 2010 ha lanciato il movimento dei rottamatori con la chiara idea di rottamare senza incentivi i dirigenti di lungo corso del PD, tra cui D?Alema, Veltroni, Bersani, etc?

Perse le primarie nella sfida contro Pier Luigi Bersani, Nichi Vendola, Laura Puppato e Bruno Tabacci per la guida del centrosinistra. Però ottenne un successo di consensi inaspettato. La sconfitta era certa ma forse calcolata. Serviva una mossa per avere visibilità a livello nazionale senza passare dal congresso del Partito Democratico, riuscendo così a trovare consenso nel popolo anche al di fuori del partito. Perchè all?interno del partito democratico l?idea della rottamazione è più difficile che abbia consenso, seguito e realizzazione.