IL DILEMMA DEL CENTRO SINISTRA SUL CANDIDATO SINDACO

Nessuna risposta dalle riunioni e dai mandati esplorativi
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Questa volta la decisione è proprio dura. Le riunioni incalzano, i direttivi pure, i mandati esplorativi falliscono, di cos?altro ha bisogno il centro-sinistra per trovare un accordo sul candidato sindaco? Il countdown per le amministrative è iniziato già da un bel po?, ma le anime in combutta della sinistra sembrano non accorgersene. Di questo passo, la competizione elettorale sarà solo in casa centro-destra.  Neanche i due nomi sinora più quotati, quello dell?avvocato Vittorio D?Alessandro, fedelissimo di Scarlato e quello dell?ex sindaco Nicola Pesce hanno convinto la coalizione, che appare oggi ancora più spaccata. Mentre Udc, Centro popolare e Arancioni sono riuniti intorno a Pesce, SEL che inizialmente aveva spinto per Ignazio Tafuro sembra assumere sempre di più una posizione distante, mentre Michele Grimaldi di Primavera non Bussa che aveva dato il suo placet per D?Alessandro, potrebbe ( molto probabilmente) correre da solo, Michele Raviotta idem.  Nel partito di Cirielli, Fratelli d?Italia, il candidato Cristoforo Salvati, si presenta al momento sostenuto da tre liste, ?Moderati per Scafati?,?Salvati Sindaco? e Fli, in casa Aliberti le liste sono salite, invece, a otto, uno squadrone di uomini e donne già in pieno fermento.