SALVATI CANDIDATO SINDACO DI 'FRATELLI D'ITALIA'

Strappo tra Aliberti e il suo delfino
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Gli scenari politici in vista delle elezioni amministrative iniziano a delinearsi e a complicarsi. Dopo il risultato deludente del partito ?Fratelli d?Italia? in città, lo strappo tra l?area cirelliana e il sindaco Aliberti è un dato di fatto. Il vicesindaco Cristoforo Salvati, infatti, è stato delineato dall?ex presidente della provincia come il candidato sindaco del neonato partito e quindi non correrà più accanto al primo cittadino. A sostenerlo, sempre dietro il diktat di Cirielli, Guglielmo D?Aniello ex assessore della giunta Aliberti e Mario Santocchio, nominato coordinatore della campagna elettorale. Nessuna risposta da parte del Sindaco uscente Pasquale Aliberti che ha annunciato prontamente la sua apertura di campagna elettorale al Palamangano per i primi di aprile con al seguito più di 130 candidati, una muraglia cinese decisa a non arretrare. Sul piede di guerra, invece, il capogruppo del PdL Antonio Pignataro che nella giornata di ieri ha chiesto la testa di Salvati in un lungo comunicato stampa. ?Dal vicesindaco Cristoforo Salvati e dal Sindaco Aliberti ? ha dichiarato - ci aspettiamo un grande segnale di coerenza. Da Salvati, quello di fare un passo indietro dalla Giunta, visto che lo stesso si propone come alternativa e non come sostegno ad Aliberti; dal Sindaco, quello di tener fede alle parole suggerite da lui stesso al presidente Caldoro in una recente manifestazione e cioè di prendere una posizione nei confronti dell?UDC in carica in Regione Campania e allo stesso tempo impegnato a fare campagna elettorale contro il PdL e tutto il centro-destra. La stessa cosa, dovrebbe fare il Sindaco verso chi oggi si pone contro la sua persona e il PdL stesso: Ora basta!!?. Dalle parole alle mani, il passo è breve. L?ex coordinatore del PdL Mariano Falcone confluito in Fratelli d?Italia in quanto fedelissimo di Cirielli, nel suo tentativo di mettere pace tra la compagine alibertiana e cirelliana, pare abbia fatto parlare di sé per una lite furibonda con D?Aniello. Un quadro, quello del centro-destra che si presenta più complicato del previsto e che lascia presagire una campagna elettorale dura nei toni. Non meno intricata è la situazione del centro-sinistra, ancora alla prese con la scelta del candidato in grado di mettere d?accordo le diverse anime della coalizione. Mentre si attende l?ufficialità del passo indietro di Corrado Scarlato, vincitore delle primarie, è già in lizza un altro nome che potrebbe scalzarlo, ovvero quello di Nicola Pesce. Ad arricchire il risiko delle candidature che aspirano alla poltrona di primo cittadino, quella di Michele Raviotta, Marco Esposito, Giuseppe Fattoruso e Francesco Carotenuto.