Scafati: 400 FIRME RACCOLTE PER IL TRASPORTO NELLE PERIFERIE

Petizione popolare promossa dal candidato alle provinciali per IdV Michele Chiavazzo
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I Cittadini reclamano il diritto ai trasporti pubblici: portavoce della petizione popolare che denuncia il disagio nutrito da più di 400 persone, l’ex consigliere di Italia dei Valori, Michele Chiavazzo, attuale candidato alla provincia per Scafati 2.

“E’ ora di porre fine al silenzio e di far sentire la voce della cittadinanza- ha dichiarato- affinchè, chi di dovere, possa ottemperare, con risoluzioni concrete, ad un disagio che da troppo tempo grava sui cittadini sia di Scafati che di Angri”. L’entità del problema si evidenzia dal numero elevato di persone che hanno aderito alla petizione popolare promossa da Chiavazzo “una petizione, una raccolta firme- spiega- è il metodo più immediato per far esprimere l’opinione pubblica circa le problematiche che ci attanagliano quotidianamente e alle quali necessitano provvedimenti”. Più di 400 firme infatti hanno significativamente segnato la petizione popolare redatta dalla cittadinanza la scorsa settimana, per ottemperare alla mancanza, in alcune zone della periferia scafatese, di autobus “CSTP linea4”, in particolar modo, tra via Fontana di Angri e via Pizzone Salice lato Scafati. Disagio dovuto all’impossibilità del Cavalca ferrovia di Angri, di sostenere il passaggio di mezzi pesanti; situazione che rende la zona interessata completamente sprovvista di mezzi pubblici. Dopo cinque anni di vane attese e consequenziali disagi, i cittadini di via Statale comune di Angri, via A. Manzoni e via D. Alighieri di Scafati, reclamano il diritto al trasporto viario attraverso la presenza, nelle periferie indicate, di mezzi pubblici atti a garantire i dovuti e necessari spostamenti “non è possibile che chi non è dotato di automobile o altri mezzi propri, atti al trasporto della persona, non abbia il diritto e la possibilità di spostarsi dalla propria abitazione se non a piedi- replicano i cittadini- pensavamo che il disagio fosse limitato nel tempo ma, giacché sono trascorsi cinque anni, ora basta; non siamo più disposti ad attendere, in silenzio ed inermi, che qualcuno si decida a provvedere alla messa in sicurezza del Cavalca ferrovia di Angri”. La mancanza di mezzi di trasporto infatti, costituisce un vero e proprio problema per tutti quei cittadini residenti che, non possedendo veicoli, ogni giorno, devono recarsi a lavoro, fare la spesa, andare dal medico o portare i figli a scuola; attività che fanno parte della normalità quotidiana e che, tuttavia, per oltre 400 persone si stanno tramutando in una vera e propria impresa a cui tener fronte ogni giorno. Data la diversità delle zone interessate dal disagio, zone facenti parte sia del comune di Angri che di quello di Scafati, la petizione è stata indirizzata dal rappresentante dei cittadini nonché promotore dell’iniziativa, Michele Chiavazzo, al Presidente della provincia di Salerno, alla Direzione CSTP di Salerno, al sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, e al sindaco di Angri, Gianpaolo Mazzola. Dinanzi a questo gravoso disagio che incombe da anni senza provvedimenti, i cittadini chiedono “vogliamo conoscere la realtà dei fatti; gli enti interessati hanno il dovere di dirci quanto tempo “reale” dovremo ancora attendere perché il problema venga risolto e in che modo possiamo fronteggiare il disagio, almeno provvisoriamente, attraverso l’utilizzo di navette che colleghino via Fontana (Angri) con via Pizzone Salice/ via D. Alighieri (Scafati)”. “Confidiamo in risposte immediate- conclude Chiavazzo- speriamo che il problema possa essere risolto al più presto dando una risposta concreta al disagio cittadino”.  Floriana Longobardi