RAPINATO HAMSIK IN TANGENZIALE

Il campione slovacco stava andando a prendere la moglie all'aeroporto di Capodichino, subito dopo la partita pareggiata con la Sampdoria per 0-0.
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Quella che ha vissuto Marek Hamsik è stata una esperienza traumatizzante, domenica in macchina si dirigeva all'aeroporto di Capodichino per prelevare la moglie sbarcata poco prima dall?aereo.

Due rapinatori armati, che, evidentemente lo seguivano dallo stadio mentre lui era in macchina nella trafficatissima tangenziale di Napoli, si sono avvicinati alla sua autovettura mandando in frantumi il finestrino dell'auto, poi, puntandogli contro una pistola, gli hanno intimato di consegnare loro denaro contante, orologio e giolielli. Il calciatore, pur spaventato, ha dato loro tutto ciò che aveva in tasca e addosso, compreso il suo orologio di marca costoso. Purtroppo, non è la prima volta che il centrocampista partenopeo vive un'esperienza del genere, poiché già l'anno scorso fu derubato del suo Rolex da alcuni malviventi.

Non è stata per lui una domenica felice, visto che il suo Napoli, complice anche la sua prestazione al di sotto della sufficienza, ha pareggiato 0 a 0 in casa contro una Sampdoria compatta in difesa e pericolosa nei contropiedi con Sansone e Icardi. Il Napoli ha così sprecato una grossa occasione per ridurre il suo distacco dalla Juve a soli 2 punti. Ma il momento no di Cavani (non sarebbe meglio lasciarlo a riposo qualche partita?), unito alla scadente prestazione di Inler, hanno fatto sì che gli azzurri pareggiassero solamente. Hamsik si era già dichiarato profondamente deluso per il risultato della sua squadra, e per la sua prestazione negativa (solo il palo colpito lo ha salvato da un bel 4 pieno), ma non si aspettava di certo quello che poi sarebbe successo di lì a poco, ossia la rapina.

Tornando alla rapina subita da Hamsik, la seconda,unita a quelle subite da Lavezzi, Cavani e la moglie, e qualche altro, c?è, purtroppo, da constatare che vivere a Napoli per i calciatori del Napoli sta diventando davvero difficile. Poi ci si lamenta se si parla di Napoli in modo negativo. ?Fuitevenne? disse Eduardo. Vero è che queste cose succedono ovunque, ma non ci dobbiamo lamentare se i campioni se ne vanno a giocare altrove.

Sarà la crisi economica, sarà la perdita di posti di lavoro, sarà l?ostentazione della ricchezza da parte di questi giovani improvvisamente diventati ricchi, esibendo i rolex al polso in una città dove ormai la violenza ed episodi di questo tipo sono all?ordine del giorno, ma quello che è certo è che con un po? di accortenza si potrebbero ridurre di molto questi episodi.

Quelli che hanno rapinato, oggi Hamsik, e ieri Lavezzi, Cavani e la moglie, Aronica, sicuramente non sono TIFOSI DEL NAPOLI.