DISOCCUPATI SALGONO SUI TRALICCI DELL'ALTA TENSIONE

Il Sindaco: "Comprendo il vostro dramma"
letto 907 volte
diiiis.jpg

Disoccupati sul piede di guerra. Già da due giorni hanno preso possesso di un traliccio dell'alta tensione posizionato di fronte alla sede dell'Acse di via S.Antonio Abate e minacciano di buttarsi nel vuoto. E' questo lo spaccato più frequente, che in questi ultimi tempi, sembra proporsi in ogni angolo dello stivale. 'Lavoro' questa la parola d'ordine che campeggiava questa mattina su uno striscione posto ai piedi del traliccio. Al centro della questione, il bando approvato in giunta ad agosto, per la selezione di personale da impiegare per tre mesi in attività di manutenzione presso la Villa comunale e la pista ciclabile. La selezione, gestita da una società interinale, dovrebbe avvenire mediante sorteggio, motivo che ha scatenato le polemiche, ma il Direttore della società partecipata Salvatore De Vivo ha chiarito: "E' la scelta più trasparente". Sulla stessa linea il Sindaco Pasquale Aliberti. ?Comprendo il dramma umano dei ragazzi che stanno protestando già da due giorni sul traliccio. Sono situazioni che combatto ogni giorno, in quanto sono il sintomo di una sofferenza diffusa in tutto il paese Italia. Comprendo e condivido anche la linea adottata dal Cda e dal Direttore generale dell?Acse per la selezione del personale, in quanto tiene conto delle esigente di tanti, che, pur non protestando, vivono gli stessi disagi. Sono amareggiato per la debolezza della politica che non riesce, oggi, a dare risposte, che il territorio meriterebbe, sui temi occupazionali?. L'emergenza lavoro è una delle piaghe più sanguinanti di questo periodo nero per la Campania e per l'Italia tutta.