L'ASSESSORE COZZOLINO SI DIMETTE

L'ex assessore alla legalità sceglie una strategia diversa e abbandona la giunta
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L?assessore alla Legalità e Contenzioso del Comune di Scafati, Sabato Cozzolino, questa mattina, ha protocollato le sue dimissioni. Un gesto improvviso ed inaspettato arrivato dopo il colloquio con il pm Roberto Lenza per la vicenda delle presunte ?firme false? sui deliberati di giunta. Eppure la linea comune adottata dagli altri assessori, dietro consiglio della difesa, era stata sin dalla ricezione dell?avviso di garanzia, il silenzio. Diversa pare essere stata la strategia di Cozzolino, che a differenza dei suoi colleghi, avrebbe scelto una strada diversa. Nella sua lunga lettera indirizzata al primo cittadino Pasquale Aliberti, l?ex assessore si appella al ?senso di responsabilità?? delle istituzioni, ribadendo che il suo, è stato, un percorso al servizio dei cittadini. Pacata ma al contempo rammaricata la risposta del primo cittadino che mediante missiva ha così replicato alle dimissioni.

?Gentile avvocato,

ho letto con profondo rammarico la nota con la quale lei ha rassegnato le dimissioni dall?incarico di assessore del Comune di Scafati. Innanzi tutto, intendo ringraziarla per l?impegno profuso e per la condivisione quotidiana di tutto quanto fatto in questi anni per la nostra città, pur non comprendendo la sua decisione di dimettersi oggi. Chi è demandato a ricoprire un ruolo pubblico e quindi governare in nome e per conto del mandato ricevuto, proprio in virtù del ?senso di responsabilità? da lei invocato, deve avere forza d?animo e capacità di andare avanti e continuare con l?opera iniziata e per cui, poi, si tornerà al vaglio del voto popolare. Lei ha ben rimarcato la delicatezza del momento, anche per chi, ?quotidianamente? lavora per il bene della collettività, senza alcun interesse privato da difendere?: ed è proprio in questo momento difficile per il paese, in cui aumenta la diffidenza dei cittadini nei confronti della politica, che si ha la responsabilità di non lasciare le istituzioni in mano a gestioni commissariali, abdicando al ruolo ed alla responsabilità che i cittadini stessi ci hanno affidato, proseguendo, invece, nel nostro impegno quotidiano. Anche io come lei, e come tutta la giunta che ho l?onore di presiedere sono fiducioso nel ruolo della magistratura così come sono sereno nel ribadire che, nella vicenda per la quale lei ha inteso rassegnare le dimissioni, nessuno di noi è indagato per aver perseguito interessi personali o di terzi, o ottenuto vantaggi economici. Pur comprendendo l?amarezza ?comune? di questi giorni e nell?attesa che si chiarisca al più presto la posizione della intera giunta, nelle sedi a ciò deputate, confidando ?nella giustizia ed in chi è chiamato a rispettarla? ritengo dobbiamo proseguire nel nostro impegno politico, nell?esclusivo interesse della città, per portare a termine quel progetto di cambiamento per il quale siamo stati eletti?.