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Boscoreale: RICHIESTA LA RIPERIMETRAZIONE DELLA 'ZONA ROSSA'
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i è svolto ieri mattina, presso la scuola elementare di frazione Marchesa, il Consiglio Comunale, presieduto da Carmine Sodano, per discutere sulla richiesta di riperimetrazione della “zona rossa”. L’esame della pratica, in effetti, nasce da una serie di profonde considerazioni... Il territorio del Comune di Boscoreale ha, infatti, una peculiarità che lo differenzia dagli altri comuni rientranti nella “zona rossa” e per la precisione ha un’estensione territoriale di ben 11,20 kmq, con i propri confini che spaziano dal comune di Torre Annunziata, Boscotrecase, Pompei, Terzigno, incuneandosi per circa metà del suo territorio nei comuni di Scafati e Poggiomarino. Comuni questi ultimi rientranti nella perimetrazione della “zona gialla”. Per questo motivo geografico, le precedenti leggi vincolistiche di tutela paesistico-ambientale, avevano individuato perimetrazioni più naturali e non semplicemente cartografici, suddividendo, di fatto, il centro di Boscoreale e le zone confinanti con Torre Annunziata, dalla cosiddetta zona rurale, che oggi non è più possibile definire tale. Tecnicamente ciò era ineccepibile in quanto le zone confinanti con Torre Annunziata e il centro storico ben rispondono alla definizione di “zona rossa”, quali zone immediatamente circostanti il vulcano e quindi con maggiore probabilità potrebbero essere invase da flussi piroclastici e colate di fango. Cosa diversa invece per la zona cosiddetta rurale che appunto s’incunea tra i comuni di Poggiomarino e Scafati ricadenti in “zona gialla”, riconosciuta come area possibilmente interessata da eventuale caduta di particelle piroclastiche (ceneri e lapilli). Per queste motivazioni quindi, essendo molto più logico ricondurre la zona cosiddetta rurale in “zona gialla”, è nata la proposta del civico consenso di riperimetrare la “zona rossa”. Proposta che è stata approvata unanimemente dal Consiglio Comunale che ha richiesto al Presidente della Giunta Regionale Campania, al Presidente del Consiglio Regionale della Campania e al Dipartimento della Protezione Civile di adottare gli atti di competenza per la riperimetrazione della “zona rossa” arretrandola fino a farla coincidere con la perimetrazione di cui al P.T.P. –Piano Territoriale Paesaggistico dei comuni vesuviani, coincidente con Via Parrelle. “Sono soddisfatto del consenso unanime riscontrato sulla proposta da parte di tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale – Ha affermato il sindaco Gennaro Langella –. Mi auguro che la stessa unità politica si possa ritrovare anche quando l’esame del provvedimento sarà sottoposto al Consiglio Regionale della Campania”.


