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IL SOVRAPPESO RALLENTA LA DIURESI E FAVORISCE LA RITENZIONE IDRICA
Collaborazione della dott.ssa Marcella Ferraro di Scafati - nutrizionistaIl corpo umano è costituito prevalentemente da acqua, in un uomo adulto corrisponde a circa al 60% del proprio peso corporeo. Il corretto rapporto della distribuzione dell?acqua dovrebbe essere il seguente: tra il 40-45% nel compartimento extracellulare e il 55-60% nell?intracellulare. In una situazione di normalità (salute) il compartimento intracellulare non è soggetto ad importanti variazioni perchè la vita stessa della cellula dipende proprio dalla capacità di mantenere invariata questa condizione.Le variazioni avvengono nel compartimento extracellulare e da qui allora è finalmente possibile dire e valutare lo stato di idratazione corporeo. La valutazione dello stato idrico corporeo si riferisce dunque solo al compartimento dell?extra cellula e così avremo la possibilità di definire che la ritenzione idrica è presente solo quando l?acqua extracellulare è oltre il 45%.
Con il termine ritenzione idrica si indica un accumulo di liquidi negli spazi interstiziali (quelli tra cellula e cellula). Tale accumulo causa edema, ovvero un gonfiore anomalo di determinate zone del corpo che sono maggiormente predisposte. Molte donne attribuiscono erroneamente alla ritenzione il proprio sovrappeso ignorando che, in assenza di patologie importanti, il contributo della ritenzione idrica sull?aumento di peso è tutto sommato marginale. E? invece vero il discorso contrario; è cioè il sovrappeso a rallentare la diuresi e favorire la ritenzione idrica. Le cause delle ritenzione idrica possono essere molteplici e talune anche molto gravi. Tra queste, alcune patologie cardiovascolari o renali, patologie della vescica o del fegato per esemio.
Nella maggior parte dei casi però si tratta di squilibri dovuti soltanto a uno stile di vita non corretto e a cattive abitudini alimentari. Per esemio un? eccessiva sedentarietà, il fumo, abuso di alcolici o di caffé, ma anche un? alimentazione troppo ricca di sale sono fattori che possono causare ritenzione idrica, oltre a cattiva circolazione. Ancora alcuni farmaci possono dare ritenzione di liquidi. Dal punto di vista dell? alimentazione per ottenere miglioramenti è essenziale mangiare in modo sano, evitando tutti i cibi salati (salumi, formaggi stagionati, pesce affumicato, salatini) e aumentando al contrario il consumo di frutta, verdura, formaggi freschi, cereali integrali. A causa dell?alterata circolazione venosa e linfatica insieme ai liquidi ristagnano anche numerose tossine che alterano un metabolismo cellulare già compromesso dal ridotto apporto di ossigeno e nutrienti. L?acqua deve essere sempre presente e va portata sempre con sé. Una corretta idratazione è una delle soluzioni più semplici ed efficaci per combattere la ritenzione idrica. Bisogna pertanto sforzarsi di consumare almeno un paio di litri di acqua al giorno.



