DOPO LA MANOVRA DEL GOVERNO MONTI LA GENTE CHIEDE FORTI TAGLI ALLA POLITICA

Nel momento in cui l'Italia viene declassata a BBB+ molte sono le cose da fare e la gente comune chiede al Governo altri provvedimenti che potrebbero servire a calmare la propria insoddisfazione
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Nel momento in cui l'Italia viene declassata e scende in serie BBB+, nonostante la manovra tosta del Governo Monti, la gente si pone alcune domande legittime:

-L'Europa ci chiede di aumentare l'età della pensione perchè loro lo hanno già fatto.

E questo lo ha già previsto la manovra Monti, ma gli italiani, a tale proposito, chiedono di arrestare tutti i politici corrotti, di allontanare dai pubblici uffici tutti quelli condannati in via definitiva perchè in Europa già lo fanno, oppure, i corrotti, si dimettono da soli per evitare imbarazzanti figure. Questo in Italia non succede mai.

-L'Europa ci chiede di dimezzare il numero di parlamentari perchè in Europa nessun Paese ha così tanti politici!! Ci chiede, inoltre, di ridurre o eliminare le Province, perchè c'è già una Regione, per non creare doppioni e snellire la burocrazia!

Nella manovra Monti è previsto il taglio e l'eliminazione delle Province a fine mandato. In quanto al numero dei parlamentari, non è previsto niente al momento e non pensiamo che possa accadere mai.

-Di diminuire in modo drastico gli stipendi e i privilegi a deputati e senatori, perchè in Europa nessuno guadagna come i nostri parlamentari.

Sinceramente sul taglio dello stipendio dissentiamo, perchè i parlamentari svolgono una funzione importante per il Paese, semmai introdurremmo delle norme che taglino lo stipendio a seconda delle presenze. Alcuni parlamentari sono assenteisti nati. Sull'eliminazione dei privilegi siamo d'accordo sulla loro diminuzione.

-Di esercitare il "MESTIERE? di politico al massimo per due legislature, massimo tre, come in Europa alcuni già fanno.

Ecco un'altra cosa a cui Monti deve mettere mano. La riduzione delle legislature a cui un parlamentare può partecipare. Non è possibile che ci possa essere gente che vive e vivacchia da più di 40 anni e senza aver mai lavorato in vita sua. Ma chi sono i deputati più longevi? E da quanti anni sono in Parlamento? Senza contare Andreotti, Napolitano, Scalfaro e tanti altri, presenti da più di 40 anni. Per esempio il povero Tremaglia (FLI), deceduto da pochi giorni, deputato, è stato in servizio costantemente da quasi 40 anni. Un altro deputato quasi da sempre in parlamento è l? On. LA MALFA Giorgio (gruppo Misto) in servizio da 37 anni e 165 giorni. Poi la sorpresa, un deputato tutto calabrese! Si tratta dell? On. TASSONE Mario (UDC) che siede in parlamento da 33 anni e 130 giorni e che comunque è tra i più presenti e produttivi. Seguono tra i primi con 28 anni ed 140 giorni i ?giovani? FINI Gianfranco (FLI) e CASINI Pier Ferdinando (UDC). A metà del loro percorso di vita parlamentare troviamo Livia Turco e Anna Finocchiaro (PD) con 25 anni circa e D'ALEMA Massimo (PD) con 23 anni circa, BOSSI Umberto (Lega) , 21 circa, MARONI Roberto (Lega) e LA RUSSA Ignazio (PdL) ambedue con quasi 20 anni ed infine CICCHITTO Fabrizio (PdL) con 19 anni e mezzoi. Tra i senatori , invece, la palma del più longevo tocca a Beppe Pisanu del PDL con quasi 39 anni, seguono Matteoli (PdL), Berselli (PdL) e Vizzini (UDC-SVP) con 28 anni e mezzo. Insomma, a scorrere tutta la lista (che pubblicheremo in seguito) si noteranno molte sorprese.

-Di mettere un tetto massimo all'importo delle pensioni erogate dallo Stato, max 5000/6000 euro per chiunque, politici e non, perchè in Europa nessuno percepisce 15000/20000 o 30000 euro al mese di pensione come avviene in Italia.

Queste misure drastiche ridurrebbero di molto il deficit statale.

-Di far pagare i medicinali, le visite specialistiche e le cure mediche ai familiari dei politici, poichè in Europa nessun familiare dei politici ne usufruisce come avviene in Italia, dove, con la scusa dell'immagine, vengono addirittura messe a carico dello Stato anche gli interventi di chirurgia estetica, le cure balneotermali ed elioterapiche dei familiari dei politici.

No comment!!!

-Di non paragonarci, cari Ministri, alla Germania dove non si pagano le autostrade.

Mentre da noi hanno subito con la manovra Monti un rincaro

-Di non paragonarci alla Germania dove i libri di testo sono a carico dello Stato fino al 18° anno di età.

Invece da noi, tranne le scuole medie, dove c'è una parte a carico dei Comuni, per le restanti scuole di grado superiore, si pagano.

-Di non paragonarci alla Francia dove le donne possono andare a lavorare part-time per racimolare qualche soldo indispensabile in famiglia e percepiscono dallo Stato un assegno di 500 euro al mese come casalinghe, più altri bonus in base al numero dei figli.

-Di non paragonarci alla Francia dove non si pagano le accise sui carburanti delle campagne di Napoleone.

Invece da noi le paghiamo ancora per le guerre dell'Abissinia

-Di eliminare le auto blu e le relative scorte.

Si tratterebbe di risparmiare più di 2 miliardi di euro, per circa 72000 auto blu. Mantenerle solo per le più alte autorità dello Stato: Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Presidenti della Camera e Senato. Nei prossimi mesi questo taglio sarà fatto, a meno che non ce le ritroviamo di altro colore (per la felicità dei carrozzieri).

-Di eliminare i finanziamenti ai giornali.

Questo taglio si farà, ma per adesso solo per i giornali di partito, di cooperativa, di idee, con un risparmio di 250 milioni di euro, come abbiamo già scritto in un articolo precedente. Ma dobbiamo arrivare a 750 milioni di euro e quindi c'è da tagliare anche ad altri giornali, TV e radio.

-Di eliminare i finanziamenti ai films. Un vero spreco.

Ci sono film finanziati che non escono mai in sala perchè indegni di essere visti dal pubblico.

-Di eliminare il rimborso elettorale ai partiti e ai gruppi parlamentari, alle fondazioni, etc...

Ricordiamo che un referendum abolì il finanziamento elettorale ai partiti, ma, i nostri parlamentari cambiarono il nome, niente più "finanziamento" ma si chiamò "rimborso". Così continuarono a percepire i soldini. Ricordiamo, inoltre, che per accedere ai rimborsi elettorali, basta avere l'1% di voti, meno di quelli necessari per avere un seggio in Parlamento.

-Di fare una seria lotta all'evasione

Ma le cose da tagliare sono ancora molte e ci sarebbe da riempire ancora molte pagine, cosa che faremo volta per volta. La gente comune ormai è stanca di pagare sempre per questi alti costi della politica. Caro Monti, facci capire che la manovra è "seria" ed "equa" per tutti.