GUANTI DI SFIDA: SOLO IN SEI DELL'OPPOSIZIONE CONTRO ALIBERTI

Pignataro: "E' ora di tornare a discutere di argomenti seri"
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Botta e risposta tra il Sindaco e l?opposizione e tra quest?ultima e la maggioranza. In politica si gioca al rialzo, tra provocazioni, guanti di sfida e sgambetti. ?Se solo quattro consiglieri comunali della mia maggioranza iniziale o quattro consiglieri dell?opposizione mi votano la sfiducia, mi dimetto?. Questa, la prima provocazione lanciata in consiglio comunale dal primo cittadino, in risposta alle accuse del PD. I quattro consiglieri di maggioranza disposti a votare la sfiducia del Sindaco, intanto, non si trovano. Poi, la replica dell?opposizione ?Noi ci dimettiamo solo se dieci consiglieri di Aliberti si dimettono con noi?. Una presa di posizione in virtù della possibilità per il Sindaco di tornare sui suoi passi entro venti giorni dalle dimissioni. Dal notaio, però, nella mattinata di ieri, erano presenti solo sei consiglieri di opposizione. Assenti i tre di ?Nuove Prospettive?. Sulla vicenda è intervenuto il capogruppo del PdL Antonio Pignataro: ?La maggioranza non ha nessuna intenzione di mandare a casa il Sindaco e l?amministrazione. Ribadiamo, infatti, che esiste una maggioranza numerica, politica ed etica. Le questioni avanzate dall?opposizione, assolutamente demagogiche, dimostrano ancora una volta lo scarso interesse verso i temi importanti della città, nei confronti dei quali noi della maggioranza nel 2008 abbiamo assunto un impegno. Raccogliere la loro provocazione e quindi far dimettere dieci consiglieri significherebbe il fallimento di tutte le energie messe in campo fino a questo momento, oltre ad essere un grave affronto politico verso il nostro primo cittadino che sicuramente non  merita questo trattamento.

La maggioranza è compatta ed è intenzionata a governare insieme al primo cittadino per portare a compimento il mandato e il programma elettorale che riteniamo prioritario rispetto alle futili prese di posizione di un?opposizione intenzionata solo a mettere in campo guanti di sfida ridicoli.

Rispetto all?ultima provocazione, se così si può definire, ci hanno chiesto addirittura di convincere dieci consiglieri comunali di maggioranza a dimettersi?come si può pensare una cosa del genere? Non ce ne sono quattro pronti a sfiduciarlo, come aveva rilanciato il Sindaco in occasione dello scorso consiglio, figuriamoci dieci!! E poi per quale progetto? Forse per portare di nuovo la città allo sfascio come accaduto anni fa con il centro-sinistra al governo? L?opposizione dimostra di avere le idee un po? confuse, continuando, tra l?altro, a perdere pezzi e a non andare d?accordo. Sono partiti in nove per rassegnare le dimissioni davanti al notaio e ora sono rimasti in sei? Il loro attaccamento alla poltrona è più forte delle ragioni inconsistenti per le quali intendono sfiduciare il Sindaco. E? ora di tornare a discutere di argomenti seri, finalizzati al bene della città?.