ALIBERTI: 'UNA POLITICA STRUMENTALE FOMENTA GLI INDIGENTI'

Servizi sociali a rischio. L'appello del Sindaco a Caldoro
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A seguito dell?aggressione di ieri da parte di un gruppo di beneficiari dei pacchi alimentari, stamattina il sindaco Pasquale Aliberti ha convocato una conferenza stampa per chiarire la situazione: ?Le persone che ieri mi hanno aggredito non erano a conoscenza del contenuto dei pacchi - ha spiegato - credevano che i prodotti fossero scadenti, hanno messo in discussione l?assenza del marchio e le date di scadenza. Stamattina sono intervenuti i carabinieri di Salerno per controllare i pacchi e hanno constatato la buona qualità degli alimenti. Ho assaggiato personalmente gran parte dei cibi contenuti. In futuro, abbiamo deciso anche che costituiremo un gruppo di riferimento tra i beneficiari per ascoltare le loro considerazioni e i loro suggerimenti. Sono sconcertato da questa situazione, perché in questo grave momento di crisi l?amministrazione fa notevoli sforzi per mettere in campo iniziative come questa e sono sorpreso che persone indigenti possano prestare tanta attenzione al marchio. Ci troviamo di fronte a tagli che mettono in seria difficoltà il nostro operato. Il presidente Caldoro ha firmato l?11 novembre il decreto 77/2001 con misure restrittive che ci obbligherebbero a sottrarre soldi al sociale. I servizi, finora pagata dalle ASL, dovrebbero essere finanziati in parte dagli enti locali. Questo decreto metterebbe in ginocchio i comuni, per questo noi ne abbiamo chiesto l?annullamento, convocando un tavolo di ragionamento urgente in cui discutere della questione. In un quadro così cupo, in cui non vengono stanziati nuovi fondi ma aumentano le spese che devono sobbarcarsi gli enti locali, se misure straordinarie come il pacco alimentare non vengono comprese siamo fuori dal mondo. Io critico quella politica che ha aizzato queste persone contro di noi ancor prima che iniziasse la distribuzione dei pacchi, strumentalizzando famiglie disagiate. Credo che sia un modo molto squallido di far politica, che instaura un clima contrario alla solidarietà?. Sul contenuto dei pacchi, sono intervenuti il presidente di Scafati solidale, Antonio Fogliame, e il direttore dell?istituzione, Maddalena Di Somma: ?Abbiamo tenuto conto della composizione dei nuclei familiari per il contenuto del pacco - ha dichiarato il presidente Fogliame - abbiamo sette tipologie di pacchi. I prodotti distribuiti sono stati presi dal banco delle opere di carità di Caserta e non hanno i marchi perché non si può apporre su aiuti umanitari. Tuttavia, si tratta di prodotti molto conosciuti: il riso e la crema di riso Curtiriso, i biscotti e le fette biscottate Crich, Campiello e Grissin bon, la pasta del pastificio Ferrara di Nola. Infine, vorrei precisare che non c?è alcuna differenza sostanziale tra grana padano e parmigiano reggiano, la diversa terminologia dipende solo dalla zona di produzione?. Mentre al comune si teneva la conferenza stampa, presso l?ex manifattura dei tabacchi continuava la distribuzione dei pacchi, che saranno garantiti ogni mese per un anno alle famiglie indigenti.