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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
Scafati: INCONTRO CONCLUSIVO FASE ANIMAZIONE
Più Europa: convocato per il 16 dicembre il consiglio comunale monotematico per l'approvazione del DOSpubblico, gli attori economici e la società civile, spettatori di una carrellata di slides e di filmati, sintesi delle proposte dei cittadini, dei tecnici e dei bambini delle scuole che hanno partecipato al progetto contribuendo con le loro idee. Dopo la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa con la Regione Campania avvenuto il 1° Agosto 2008, infatti, la città di Scafati ha iniziato l’iter per “cambiare” il volto della propria città seguendo le direttive del programma “Scafati Cambia” finalizzato a rendere operativo il processo di programmazione delle risorse. Coerentemente con le linee guida regionali, che hanno chiesto una precisa identificazione dell’area di intervento, al Protocollo d’Intesa, l’amministrazione comunale retta dal sindaco Pasquale Aliberti, ha allegato un Documento di sintesi strategica, all’interno del quale è stata indicata via Zara e le strutture ad essa adiacenti, come l’ex Manfattura dei Tabacchi, il Macello, il Mulino e il Polverificio Borbonico, quale area d’interesse. La seconda fase della procedura è stata interamente finalizzata all'elaborazione di un Documento di orientamento strategico – DOS, utile a delineare lo sviluppo della città declinato attraverso scelte tecnico-strategiche quanto più partecipate e condivise e in seguito approvate nell’ambito del consiglio comunale. Per la realizzazione del programma è stato implementato un metodo di lavoro a carattere partecipativo così da garantire la sostenibilità, l'efficacia e la coerenza dei progetti con la realtà locale. “Partecipazione”, quindi, intesa come dialogo e ascolto degli attori economici e della società civile. Prima tappa per ottemperare alle direttive regionali è stata la “Camminata di quartiere” effettuata preso via Zara e l’ex Manifattura dei Tabacchi. Qui, sono stati coinvolti piccoli gruppi di residenti, professionisti, istituzioni e semplici cittadini, stimolati mediante osservazioni, domande, impressioni, pareri, ricordi, esperienze. Poi, l’incontro con gli attori economici che ha dato adito a valutazioni più tecniche relativamente all’area individuata e ancora l’interazione con la società civile, vera protagonista del progetto che l’amministrazione Aliberti ha voluto mettere in campo. “Siamo alle porte dell’approvazione del DOS – ha dichiarato il primo cittadino – il documento strategico all’interno del quale abbiamo individuato l’ambito d’intervento, corrispondente ad un’area strategica nel cuore della città antica, caratterizzata da un tessuto edilizio piuttosto compatto ma anche da una serie di vuoti urbani e strutture dimesse. Via Zara, in questo contesto, rappresenta il fulcro del nostro intento in quanto potrebbe proporsi come il “doppio” del Corso che oggi è la strada principale di Scafati, ma sempre meno un luogo centrale di aggregazione per i cittadini. Via Zara, potrà rappresentare un nuovo luogo di aggregazione, ipotesi che fa leva, naturalmente, sui programmi di riqualificazione del fiume Sarno nonché sulla presenza lungo il corso del canale Bottaro, di alcune strutture industriali dimesse”. Prossimo passo, l’approvazione del DOS nel consiglio monotematico convocato per il 16 Dicembre. Francesca Cutino
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