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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
Scafati: ELIAMBULANZA, LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE DI ROSA
Avanzano le idee per salvaguardare il diritto alla salute dei cittadini di Scafatisurclassando l’ospedale Mauro Scarlato da Dea di I°livello a Dea di II°livello. In attesa di ottenere riscontri, dopo la manifestazione di protesta tenutasi a Scafati e il successivo ricorso al T.A.R. avanzano le proposte per consentire a tutti gli utenti del nosocomio cittadino un rapido intervento in caso di ricoveri urgenti. “Molti paesi ne sono già provvisti. Soprattutto quelli che non possono contare sulla presenza di una struttura ospedaliera all’avangurdia. Alla luce di quanto è successo a Scafati e del conseguente declassamento dell’ospedale, ritengo sia fondamentale pensare anche ad un esito negativo delle azioni messe in campo dall’Amministrazione e quindi escogitare soluzioni per garantire ai cittadini la certezza del ricovero d’urgenza. Mi riferisco in particolare agli infartuati, che, grazie al sistema dell’eliambulanza, potrebbero essere immediatamente prelevati e sottoposti alle cure necessarie presso le strutture ospedaliere limitrofe. Certo, è una soluzione alla quale speriamo di arrivare in ultima istanza, perché il nostro primo obiettivo è la salvaguardia del Mauro Scarlato, ma è comunque un progetto da tenere presente per i pazienti più a rischio. Un eliporto potrebbe essere realizzato o presso l’ospedale stesso o nel vicino stadio comunale”. Il consigliere del partito di Casini, ha inoltre fatto il punto sull’attuale situazione politica che vedrà nella primavera 2009 accendere i toni per la disputa provinciale. “L’UDC – ha dichiarato – ha già deciso il suo candidato. C’è grande convergenza sul nome e sul cognome in quanto gruppo unito e coeso nelle scelte”. Francesca Cutino


