MAURO SCARLATO: A SCAFATI SI SCIOGLIE IL PATTO

Il sindaco lunedì incontrerà Morlacco, mentre il Comitato per la salvaguardia dell'ospedale invoca una grande mobilitazione
letto 1188 volte

L?idillio è finito. Il patto bipartisan tra il centro-destra e il centro-sinistra scafatese per la difesa del Mauro Scarlato si è sciolto. A suscitare le ire del Sindaco Pasquale Aliberti è stato un volantino diffuso dal ?Comitato per la Salvaguardia dell?ospedale? venerdì scorso a margine di una conferenza stampa, nel quale si ponevano diversi interrogativi al primo cittadino e alla sua parte politica. Poi, la replica del Sindaco che denuncia le strumentalizzazioni di una parte del Comitato e la notizia inaspettata della nascita di un altro organismo, questa volta, composto da professionisti e medici. Risale, invece, a questa mattina, un altro acceso confronto tra il sindaco e il comitato con in testa il presidente del CO.TI.CIT, Michele Raviotta. ?Noi abbiamo solo chiesto al centro-destra di riflettere sulle cause dell?isolamento che vive la nostra città. Sono le domande che si pongono molti che hanno votato Aliberti anche alla Provincia e Monica Paolino alla Regione. Sono i dubbi di chi si chiede perché Scafati oggi conti così poco?. Queste le parole che hanno nuovamente acceso la polemica e suscitato una risposta quanto mai ferma del primo cittadino.  ?A causa della irresponsabilità della sinistra scafatese e del protagonismo di chi vuole strumentalizzare la questione dell?ospedale per fini politici ? dichiara -  si è rotto definitivamente il clima unitario, che fino ad oggi aveva caratterizzato la lotta per la difesa del nosocomio cittadino. Tutti sanno, che rischiamo seriamente la chiusura dell?ospedale a causa di delinquenti politici che in questi anni hanno sfasciato la sanità in Regione Campania, con sprechi, clientele, scelte scellerate, prima di Bassolino e i suoi accoliti con la legge regionale 16 e poi di un commissario, un certo Zuccatelli, con il decreto 49. Qui a Scafati, invece, si tenta di buttare la croce sulla politica di oggi per mascherare le irresponsabilità di Bassolino, Antonio Valiante, già vice presidente della giunta regionale e attuale consigliere regionale, Guglielmo Vaccaro, parlamentare e consigliere regionale nella giunta Bassolino e tanti personaggi di centro sinistra di questa regione, che hanno avuto un ruolo fondamentale nello sfascio della sanità e nella eventuale chiusura del Mauro Scarlato. Oggi per il nostro ospedale è prevista la chiusura e la riconversione in riabilitazione semplice e lungodegenza: un vero ospizio! Se questo dovesse accadere sarebbe una morte certa della città e il fallimento della politica a tutti i livelli istituzionali. Nell?unità, il consiglio comunale di Scafati, ha prodotto una proposta in cui si chiede di mantenere in vita l?ospedale, di organizzare un?eccellenza nel campo della riabilitazione e di garantire l?emergenza territoriale. Con il supporto dei consiglieri regionali della mia parte politica, del Presidente della Provincia Edmondo Cirielli e dopo aver ampiamente parlato anche con il presidente Stefano Caldoro, lunedì andrò a discutere, accompagnato dal presidente della commissione Sanità, On. Michele Schiano, con il sub commissario Mario Morlacco. Sicuri di avere con noi la forza dei cittadini, che in questi giorni hanno partecipato alla lotta,  spenderemo, noi del centro-destra, ogni energia, per avere da questa gestione commissariale della Sanità, quelle risposte che la politica bassoliniana di sinistra non volle mai darci, quando nel 2008 decise con la legge 16 la chiusura del Mauro Scarlato?.