ACCOGLIENZA PROFUGHI LIBICI NELL'EX MANIFATTURA DEI TABACCHI

La proposta del Sindaco fa il giro della città
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Profughi o rifugiati politici, immigrati o extracomunitari libici, la città di Scafati potrebbe essere uno dei tanti comuni che li ospiterà. La proposta del Sindaco venuta fuori come un coniglio dal cilindro ha sorpreso tutti: cittadini, maggioranza e opposizione. Una proposta che a differenza di tante altre provenienti da comuni campani e non, ha delle basi concrete e una logica precisa. Secondo il primo cittadino, infatti, un numero ancora non definito di profughi (forse 50, forse 100) potrebbe essere accolto nei locali della ex Manifattura dei Tabacchi, l?edificio storico di proprietà del Comune di Scafati, che si estende su un?area di circa 21mila mq di cui 11mila occupati da fabbricati. Piccoli accorgimenti, che con molta probabilità riguarderanno anche gli uffici comunali stabiliti all?interno e il gioco è fatto. Solo una settimana fa, il Sindaco ha discusso di questa ipotesi con i funzionari della Prefettura di Salerno, i viceprefetti Nicola Auricchio e Vincenzo Amendola, in sopralluogo presso la struttura. Al Comune andrebbe dunque l?accoglienza e l?alloggio, al Governo, il vitto, coperte e i generi di prima necessità. Tante e diverse le reazioni allo slancio del Sindaco che ha più volte sottolineato la differenza tra l?accoglienza dei rifugiati politici provenienti dalla Libia e sbarcati a Lampedusa e l?immigrazione clandestina del centro storico, da condannare e da contrastare con tutte le forze a disposizione. Per il?popolo di immigrati dei Vetrai?, per chi non è in regola e per chi non è in possesso dei permessi richiesti, il sindaco ha più volte sostenuto la tolleranza zero. Altra cosa sarebbe, nel pieno rispetto della legge vigente, ospitare i profughi della Libia, con un progetto da raffinare e magari condividere nell?ambito di un consiglio comunale. La maggioranza di Governo, intanto, esprime opinioni discordanti al riguardo, mentre dall?opposizione emerge l?ennesima critica. Unica voce fuori dal coro che ha ben chiarito la sua posizione senza se e senza ma è quella del consigliere Espedito De Marino, favorevole all?accoglienza e soprattutto ad una stretta collaborazione tra amministrazione, forze di Polizia e associazioni. Certo è che la proposta del Sindaco ha fatto il giro della città.