UNA NUOVA FASE PER IL CENTRO-DESTRA SCAFATESE

Il Sindaco: "Non sarò un ostacolo. Ragioniamo anche sulle velleità di altri esponenti politici'
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Il Sindaco Pasquale Aliberti, a metà percorso amministrativo, intende avviare nell?ambito della maggioranza, un confronto con i partiti, per fare il punto della situazione, valutare le cose fatte e gli obiettivi da riprogrammare. ?In questi due anni e mezzo il centro-destra ha lavorato assiduamente e costantemente negli interessi del paese, mostrando un grande senso di responsabilità e di maturità, raggiungendo gli obiettivi enunciati nel programma elettorale del 2008. Tra questi, i tanti cantieri aperti, che oggi contraddistinguono questa amministrazione per aver finanziato in poco tempo il più grande numero di opere pubbliche, molte delle quali sono ancora in itinere o da realizzare; la riorganizzazione della macchina comunale e delle dirigenze, un fatto storico che ha segnato una volta e per tutte il superamento della vecchia politica clientelare, dando spazio alla meritocrazia; il Piano Urbanistico Comunale, uno strumento fondamentale che si avvia ad essere approvato in Giunta, dopo numerosi incontri e confronti con cittadini, associazioni e tecnici e dal quale si evince chiaramente che l?interesse complessivo prevale su quello personale; la reindustrializzazione dell?ex Alcatel, la più grande opera pubblica mai realizzata a Scafati finanziata dai soli privati, si appresta a diventare una grande opportunità e non più uno scoglio insormontabile; la centralità della città di Scafati nel ragionamento provinciale e regionale che oggi ha dato visibilità e importanza al nostro territorio. Alla luce del raggiungimento di questi obiettivi e poiché ci troviamo esattamente al centro di questo mandato, è opportuno inaugurare una fase nuova, un momento di riflessione, attraverso una riprogrammazione degli obiettivi concordata con i partiti di maggioranza e con le forze del centro-destra che oggi non fanno parte del consiglio comunale. E? necessario, tenendo presente i nuovi obiettivi, aprire un ragionamento per un' eventuale rimodulazione della giunta, dei numeri e delle deleghe. Ragionando in prospettiva, non intendo in alcun modo costituire un ostacolo o un limite alla ulteriore crescita del centro-destra e ai tanti che hanno giustamente espresso velleità per una eventuale candidatura a sindaco, avendo in questi anni maturato capacità amministrative. Tutto questo, con l?auspicio che si riesca a mettere in piedi una squadra forte, che abbia come priorità non le singole velleità ma gli interessi del paese. I prossimi anni serviranno a ragionare anche su questo?.