PIGNATARO E BRUNO RISPONDONO AL CENTRO-SINISTRA

Il capogruppo PdL: "Che facce toste".
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Dalla manifestazione del centro-sinistra ? ha dichiarato Antonio Pignataro, capogruppo consiliare PdL - sono emersi due messaggi chiari. Il primo, vista la partecipazione, è che parlano a loro stessi, come erano abituati a fare quando si spartivano il potere al chiuso di qualche ufficio tecnico. Il secondo, è che l?alleanza  tra i comunisti e il clan economico Marano-Bottoni è tornato a stare insieme, con l?obiettivo di delegittimare l?azione messa in campo sul Puc e sui tanti progetti, alla vigilia della loro approvazione. Progetti che abbiamo condiviso sempre con la città, con le associazioni, all?insegna della piena trasparenza. Stessa cosa abbiamo fatto con i concorsi pubblici indetti durante il sindacato Aliberti, dove, spesso, a risultare vincitori sono stati proprio i parenti di alcuni consiglieri di opposizione. Mi stupisce il loro falso moralismo quando parlano della ?questione parentele?, soprattutto quando ad esprimersi è la stessa gente che per venti anni ha fatto assumere parenti diretti e indiretti presso la Gori, il Comune e il Consorzio delle Farmacie. Che facce toste!!!

Avrebbero fatto bene, nel corso della loro manifestazione, a chiarire come mai il bilancio 2008/09 del Consorzio Farmacie ha subito perdite pari a 1 milione e 400 mila euro, come mai è stato acquistato un immobile usato come deposito per 1 milione e 350mila euro, una cifra assolutamente esagerata perché fuori mercato e poi stimata contabilmente 1 milione e 850mila euro? Come mai a queste spese si aggiungono altri 400 mila euro spesi in corsi di formazione mai realizzati? Chi era seduto al tavolo dei relatori del convegno del centro-sinistra saprà di sicuro rispondere anche ad altre domande. Qualcuno che oggi, divertendosi a fare il saltimbanco della politica, si vocifera, sia diventato portaborse di un europarlamentare del PD?E? vero che l?avvocato Murino ha guadagnato circa 740 mila euro dal Comune dopo aver innescato inutili e costosi contenziosi? E? vero che sono stati assunti parenti di ex consiglieri comunali alla Gori?

Per non parlare dei dati falsi che sono soliti diffondere. Magari la Geset incassasse 1 milione e 200 mila euro?La differenza tra la Geset e la Cogest sta proprio nell?agio pari al 4,90% per la prima e  al 27% sull?accertato e non sull?incassato dalla seconda; il C.d.A. e il Collegio dei Revisori dell?Acse, oggi, percepiscono un compenso complessivo di 90 mila euro a dispetto dei 120 mila euro percepiti con l?ex sindaco Bottoni;  le bollette della Telecom per gli anni 2008-10 sono rimaste invariate rispetto alla precedente amministrazione, nonostante l?aggravio sui nostri tabulati determinato dai lavori effettuati dalla Telecom in Manifattura. Ricordiamo, inoltre, che l?anticipazione di cassa ereditata dalla precedente amministrazione ammontava a circa 5,5 milioni, ed è oggi drasticamente in diminuzione. Numeri alla mano siamo pronti a dimostrare quanto abbiamo affermato. Le porte del Comune sono sempre aperte?.

?La città di Scafati ? ha aggiunto Maria Teresa Bruno, coordinatore cittadino del PdL ? oggi può essere fiera di contare nello scacchiere regionale, grazie alla presenza del consigliere Monica Paolino, che sin dal suo insediamento si è rimboccata le maniche battendosi per la salvaguardia del Mauro Scarlato sui tavoli che contano, e non certo, strumentalizzando il problema sanitario con qualche sceneggiata improvvisata da parte di quattro ragazzini o chiedendo l?organizzazione di consigli comunali monotematici, inutili ai fini della risoluzione del problema. Il nostro consigliere porta il peso di una grande responsabilità, al di là di ogni velleità personale, sia rispetto alla chiusura-non chiusura dell?ospedale cittadino, sia rispetto al problema allagamenti, supportata dall?assessore Cosenza e dai tecnici comunali e regionali. Per non parlare del progetto del Grande Sarno, che potrà portare al risanamento dell?intera Valle del Sarno e dei tanti contributi economici a sostegno della rassegna natalizia. Non ultimi i circa 380 mila euro ottenuti dalla Regione per accelerare il processo di informatizzazione della pubblica amministrazione (e-government). Come dimenticare, infine, la velocità di erogazione del contributo fitti 2007-08, un vero e proprio record che ha posizionato la città di Scafati tra i primi comuni della Campania ad aver già pagato il contributo. Il consigliere Paolino rappresenta, dunque, una finestra aperta in Regione Campania, accessibile a tutti?.