ALIBERTI :"SONO DEL PDL E IL MIO LEADER E' SILVIO BERLUSCONI"

Il sindaco di Scafati chiarisce la sua posizione rispetto alle vicende politiche nazionali e ribadisce l'invito alla marcia di sabato mattina contro gli allagamenti e i ritardi nell'opera di risanamento del fiume Sarno
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?E? giusto chiarire la mia posizione rispetto alle vicende politiche nazionali. Non ho mai fatto parte di alcuna corrente interna al PdL, facente capo al Ministro Carfagna o al presidente Cirielli. Proprio qualche giorno fa insieme all?On.Paolino ho rinnovato la tessera del PdL convinto di rivedermi solo ed esclusivamente nel presidente Berlusconi e nel coordinatore regionale Nicola Cosentino. Ritengo naturale l?esistenza di differenze nell?ambito di un partito che cresce a dismisura ed è giusto che ci siano i confronti. Proprio per questo, non ho mai temuto di esprimere posizioni di contrasto nei confronti del Ministro Carfagna e del Presidente Cirielli. Mai sono andato a Roma ad interloquire con Fini e posso garantire che non sono interessato a nessuna candidatura alla Camera, sebbene l?idea sia stimolante e avvincente. L?unica mia preoccupazione oggi è riuscire a dare risposte ai gravi problemi che affliggono la mia città, che non possono essere assolutamente trascurati. C?è bisogno di assicurare ai cittadini, che hanno creduto in questo governo, un intervento deciso delle istituzioni alle tante questioni che possono essere risolte solo con una politica territoriale e l?impegno di tutti i livelli istituzionali. La riconversione ospedaliera, il Puc e infine il Sarno, oggi vera priorità di questa amministrazione. Rispetto a questo argomento oggi siamo ad un bivio: dall?attenzione che il mio partito, la mia parte politica e i livelli istituzionali, (Provincia, Regione e Governo centrale) dedicheranno al problema, dipenderà il mio futuro politico. Se i partiti non sono più in grado di dare risposte è giusto liberarsene e di guardare altrove. I sindaci non possono più essere abbandonati o subire mortificazioni perché ritenuti responsabili di problemi di cui non hanno alcuna competenza.

Per questo motivo, sabato 20 novembre alle ore 9,00 dall?area ex Del Gaizo partirà una marcia pacifica per accendere i riflettori sull?annoso problema degli allagamenti e sui ritardi nell?opera di risanamento del fiume Sarno. Da qui, martedì 23 abbiamo convocato un Consiglio Comunale straordinario e monotematico, (ore 18,00 presso Sala Consiliare della Biblioteca F. Morlicchio), al quale hanno già dato adesione l?assessore regionale alla Protezione Civile Edoardo Cosenza e il Gen.Jucci, per chiedere agli organi competenti, Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministero dell?Economia di autorizzare il Commissario Delegato ad utilizzare le risorse FAS 2007/2013 di competenza della Regione Campania, al fine di procedere, tra l?altro, con i lavori di completamento della rete fognaria di Scafati e di chiedere lo stanziamento di ulteriori fondi necessari, a favore del Commissario Delegato, per la completa bonifica e pulizia delle vasche borboniche dell?area vesuviana; alla Regione Campania di attivare con la massima urgenza l?intervento di bonifica dell?invaso di Traversa Arpaia e la conversione dello stesso come vasca di laminazione delle acque eccedenti le portate nere; di chiedere al Commissario di procedere ai lavori, già appaltati, inerenti al dragaggio del fiume Sarno e dei canali Bottaro e Fienga; alla Regione Campania di attivare tutte le azioni necessarie per acquisire fondi e mettere in attuazione il progetto del ?Grande Sarno?, dando priorità alla realizzazione degli opportuni sistemi di mitigazione del rischio idraulico a monte del territorio di Scafati ed al necessario dragaggio del fiume Sarno e dei canali; alla Regione Campania di attivare le azioni immediate atte ad evitare, tra l?altro, l?esondazione del canale Rio Sguazzatorio nel centro cittadino?.