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IL CANDIDATO A SINDACO ANNA FERRAZZANO CONTESTA LE LUMINARIE DI SALERNO
Liberiamo la storia di Salerno: via le luminarie dai monumenti!Dopo la maestosa inaugurazione delle ?Luci d?Artista? di Salerno, Anna Ferrazzano, candidato a sindaco di Salerno alle prossime elezioni ha così commentato le tanto apprezzate luminarie promosse dal sindaco Vincenzo De Luca. ?Salernitani, riprendiamoci la nostra città e il nostro diritto alla cittadinanza attiva, contro chi ci ha reso prigionieri di una grottesca vetrina dell?effimero, alla quale dev?essere asservito tutto, anche il nostro patrimonio artistico. E? questo il messaggio che vorrei lanciare ai miei concittadini ed è per questo che invito tutti coloro che amano e rispettano la storia e la cultura della nostra Salerno ad uno scatto di coscienza civica: inondiamo il Comune di messaggi di protesta, per chiedere l?immediata rimozione delle luminarie che deturpano i nostri principali monumenti. Un oltraggio che è stato perpetrato in spregio ad ogni decoro, oltre che al buon senso che, in nessun altro contesto al mondo, consentirebbe di ?fare due buchi? alle opere d?arte come se fossero costruzioni qualsiasi e non vestigia del passato di riconosciuto valore.Come hanno evidenziato critici di fama internazionale, è inaudita la gravità di aver procurato danni a dei beni culturali, la cui integrità non sarà comunque più la stessa, anche dopo l?intervento riparatore e di restauro che va predisposto immediatamente. Attendendo infatti oltre due mesi per porre rimedio all?oltraggio, è concreto il rischio, acuito dai fenomeni di maltempo, che il permanere delle pesanti strutture montate venga a determinare un ulteriore pregiudizio ai beni culturali. Mi riferisco naturalmente alla storica Porta di San Matteo in piazza Flavio Gioia, ma anche all?affresco settecentesco della Madonna delle Sette Spade di via Da Procida ed ancora alla Villa comunale, che è un bene culturale a tutti gli effetti anche se oggi sembra un lunapark, e che vede il prezioso patrimonio botanico minacciato nella sua integrità dal calore sprigionato dalle luminarie.Nessuno vuole guastare la parata auto celebrativa, ma non è giusto che venga allestita a danno del vero patrimonio dei salernitani che, ricordiamocelo, è costituito dall?arte e dalla cultura e non dalle luminarie. Il Comune di Salerno provveda dunque, semplicemente, a spostare e a collocare altrove, in siti più adeguati, quelle luminarie che minano integrità e conservazione dei nostri monumenti. Il Re Sole non può oscurare San Matteo, almeno per quella parte dei salernitani che ha ancora ben chiari i valori autentici che sono alla base di una comunità civile?.



