AL "CACCIOPPOLI" SI DISCUTE DI ORCHI E LUPI CATTIVI

Il convegno è stato organizzato dall'AMI
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Si è svolto stamattina presso il liceo scientifico ?Renato Caccioppoli? di Scafati il convegno Orchi e lupi cattivi: le tristi favole dei giorni nostri, organizzato dall?Associazione Matrimonialisti Italiani (AMI) in collaborazione con il comune di Scafati. L?incontro si è aperto con la proiezione di due filmati, presentati dal sig. Liberato Sicignano, che hanno affrontato il tema della pedofilia. Prima di dare la parola agli esperti in sala, il preside Domenico D?Alessandro ha ringraziato tutti i presenti. L?avv. Alba De Felice, presidente AMI, ha aperto i lavori rivolgendo un appello ai giovani: ?L?anno scorso ci siamo riuniti qui per discutere il tema I giovani d?oggi: vittime o carnefici? Il tema di oggi è ancora più provocatorio. Al giorno d?oggi è estremamente difficile essere giovani, i media mandano di continuo messaggi inquietanti, senza darvi il tempo di digerirli. Di fronte a questa situazione, voi non dovete chiudervi. Dovete aver fiducia nei vostri genitori, nei docenti, nelle forze dell?ordine. Noi abbiamo istituito uno sportello globale che recepisce attraverso un numero verde le segnalazioni di abusi, violenze. La violenza genera violenza: noi dobbiamo interrompere questa spirale con la forza, la voglia e il coraggio di combattere?. Non meno dirette le parole della dott.ssa Giovanna Ancora Niglio, presidente del comitato UNICEF di Salerno: ?In passato la famiglia rappresentava un porto, un rifugio sicuro, oggi è il mondo dell?insicurezza e della violenza. La crisi economica, il cambiamento dei costumi hanno determinato questa mancanza di un ruolo guida. L?UNICEF si occupa di formazione, vuole ricompattare gli ideali, recuperare il senso di identità. Oggi la tecnologia ci ha disumanizzato, ha annullato le nostre emozioni. Per questo noi non riusciamo a dire basta ai modelli negativi che ci vengono proposti continuamente in televisione. Noi capiamo che il vostro silenzio è un segno di protesta, ma vi preghiamo di non chiudervi in questa protesta, di esercitare il vostro spirito critico. Volevo segnalare una nostra iniziativa: l?anno scorso a Piazza Plebiscito si sono riuniti giovani di tutta Italia, appartenenti allo IUNISEF, per vivere un momento di scambio, di critica e per imparare a comunicare con gli adulti?. Il convegno è proseguito con l?intervento della psicologa Carmela Falcone, che ha raccontato due storie di minorenni straniere vittime di abusi. Il rappresentante delle forze dell?ordine, il ten. Paolo Volontè, ha invece sottolineato quante strutture siano preposte ad ascoltare le vittime di violenze. Anche il ten. Volontè ha lanciato un appello ai giovani: ?Non abbiate paura: non aspettate una giustizia ultraterrena, noi tutti possiamo offrirvi un aiuto immediato?. L?incontro si è concluso con l?intervento di Liberato Sicignano, che ha incitato i ragazzi a non lasciarsi condizionare della moda e dalle cattive compagnie. Il convegno ha presentato ai ragazzi attraverso i vari relatori tutte le facce del problema e ha mostrato in che modo tutte le figure presenti lavorino congiuntamente per aiutare le vittime di violenze a liberarsi di questo peso.