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LE DICHIARAZIONI DI VOTO DI MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE
Tutti i 'perchè' del voto di fiducia al SindacoAlla mozione di fiducia del sindaco Aliberti, i vari gruppi di maggioranza sono intervenuti per esprimere la loro volontà di proseguire il mandato elettorale insieme nell?interesse della città. Il primo a prendere la parola è stato il consigliere Raffaele Di Rosa: ?Noi rappresentanti del gruppo Alleanza Scafatese, in questo momento in cui il sindaco chiede un chiarimento, abbiamo le idee chiare: gli diamo piena fiducia per evitare il caos di una disamministrazione in momenti in cui è in corso la realizzazione dei principali progetti del programma politico?. Subito dopo è intervenuto Mariano Falcone, che ha letto il piano programmatico stilato dal gruppo PdL ? Principe Arechi: ?Inizio con una riflessione personale: ritengo ignobile accusare il sindaco. Le persone che hanno protestato stasera hanno problemi gravissimi, ma non è un bene cercare di risolverli in questo modo. Il sindaco ha parlato con il cuore, anche io parlo con il cuore. Abbiamo litigato, esprimendo diverse vedute, ma questi disaccordi in democrazia sono naturali. È importante sottolineare che questi dissapori non derivano da spartizioni. Veniamo da anni di opposizione. Stasera la votazione non decreterà vincitori o vinti, ma l?interesse della società. Il PDL Principe Arechi dà fiducia al sindaco, ad un primus inter pares, mettendo da parte i dissapori per l?interesse della città, in un momento di crisi economica particolarmente sentita nella nostra regione. La nostra sarà una fiducia leale, frutto della vittoria del senso di responsabilità, di appartenenza e del nostro amore per la città?. Anche il consigliere Michelangelo Balzano ha espresso la fiducia del suo gruppo, Lista civica azzurri, al sindaco: ?In un clima di generale trasformismo, la Lista civica azzurri è perfettamente d?accordo con il sindaco. Abbiamo stilato un programma contro la staticità che attanagliava la città durante il governo di centrosinistra. Dobbiamo mettere da parte vittimismi e velleità, dando fiducia a questo programma e al sindaco per non compromettere importanti progetti?. Il consigliere Francesco Di Somma ha spiegato le ragioni per cui, a suo avviso, il sindaco ha chiesto la fiducia: ?Non credo sia necessario utilizzare paroloni e salti iperbolici. Io non ho una grande esperienza politica. Quando il sindaco ha comunicato che avrebbe richiesto la fiducia, sono rimasto perplesso sulla necessità di questo atto. Alla fine ho forse compreso il perché di questa provocazione: il sindaco è spesso una persona sola di fronte ai grandi drammi della nostra società. Si tratta di un ruolo delicato che deve prendere decisioni delicate. Per questo il sindaco ha voluto questa manifestazione esteriore di una fiducia che non è mai venuta meno. È come se fossimo degli sposi, intenti a festeggiare i 25 anni di matrimonio: il festeggiamento non rivela una crisi del rapporto, ma mostra esteriormente il protrarsi del legame?. Il consigliere Mario Ametrano ha dato voce al pensiero del gruppo DC, rimasto sempre fedele al sindaco: ?Noi abbiamo fatto scuola nei banchi dell?opposizione, sappiamo bene cosa significa andare avanti. Abbiamo cercato in tutti questi anni di cambiare la città, ma non ci siamo mai riusciti, perché per entrare nelle stanze del Comune bisognava bussare e non si aveva mai il diritto di parlare. Il nostro sindaco, invece, è fin troppo buono, ha sempre dato la parola a tutti. La maggioranza deve essere una squadra. Le grandi opere per Scafati devono ancora essere realizzate, questo comporta una forte responsabilità. La fiducia del gruppo UDC non è stata mai discussa. Sindaco, vada avanti tranquillo! Bisogna arrivare al 2013 compatti e uniti, mettendo da parte velleità e interessi personali?. Molto dirette le parole del consigliere Giugliano, che non ha risparmiato accuse ai consiglieri di opposizione: ?Mi sembra di stare sul pianeta delle scimmie. Devo fare attenzione a parlare con voi, poiché siete una specie in estinzione. Io ritengo che Aliberti sia una delle migliori espressioni politiche della nostra città e dell?intera provincia. Caro Bottoni, quando avete governato vi siete succhiati la città con la cannuccia della Pepsi Cola. Il Suo predecessore mi disse una volta di andare di andare a mangiare un gelato in villa. Voi andate a prendere le farfalle a Roma sotto le colonne di Tito!?. Breve e conciso l?intervento del capogruppo del PdL Pignataro: ?Finora il sindaco ha svolto un lavoro egregio, noi gli auguriamo un buon lavoro ancora con la nostra fiducia?. Non meno duro l?intervento di Francesco Bottoni, che ha risposto alle accuse rivolte e ha individuato nel trasformismo il vero problema di questa maggioranza: ?È vero che siamo la minoranza, ma rappresentiamo una parte importante della città. I problemi delle persone che hanno più bisogno non hanno colore politico. È naturale che la gente si rivolga alle istituzioni, non bisogna fare lo scaricabarile. Il sindaco ha parlato di opere pubbliche, quante sono state messe in cantiere o finanziate dalle precedenti amministrazioni? Il governo attuale ha stanziato il rifacimento delle strade con i soldi tolti dal PIP. Non possiamo tagliare i fondi per le imprese in questo momento di crisi. Oggi i politici che mi parlavano criticamente della maggioranza si trovano seduti di là. La politica è anche questo. Era inevitabile chiedere questa conferma. Oggi vedo un quadro diverso rispetto all?ultimo consiglio comunale. Benissimo! Questa resta la maggioranza e noi continueremo a fare opposizione. Tuttavia, non so quanto sia solida questa maggioranza e mi auspico di non dover assistere a continue verifiche. Durante la campagna elettorale il sindaco ha utilizzato lo slogan Scafati cambia. È vero, infatti molti politici hanno cambiato bandiera. Io, invece, vorrei ringraziare Aliberti, perché, con la sua amministrazione della città, caratterizzata da continue campagne elettorali, ci ha unito, ha reso di nuovo l?opposizione compatta?. Ancora Abenante: ?Ho apprezzato le parole di Bottoni, ha detto cose molto giuste. Io non accetto che ad un tavolo da gioco dopo aver mostrato le proprie mosse alla fine si dica che era uno scherzo?. Più conciliante l?intervento di Espedito De Marino, che ha espresso la sua volontà di raggiungere un accordo comune per il bene della città: ?Io ho sempre auspicato una politica tesa al raggiungimento della pace e della concordia. Apprezzo molto il gesto del sindaco di Terzigno, che si è dimesso per difendere il proprio territorio. La mia solidarietà va agli abitanti di Terzigno, dove verrà costruita la discarica più grande d?Europa a pochi passi dal fiume più inquinato d?Europa. In politica spesso ci sono sgambetti inaspettati. Un esponente della maggioranza ha fatto delle accuse al nostro governo, io vorrei chiedergli dov?è tutta questa coca cola che abbiamo bevuto? Stasera sono lieto che la maggioranza abbia ritrovato la sua unità per la città, è importante in questo momento di forte crisi?. I toni sono tornati accesi con GiuseppeVitiello: ?Io stasera ho difficoltà ad intervenire nel dibattito. Trovo la reazione del centrodestra opinabile, ma comunque la richiesta di fiducia ha sollevato un problema. Purtroppo, non ho assistito ad alcun dibattito. Siamo di fronte ad una difficoltà politica di questa maggioranza. State attenti, il trasformismo distrugge le migliori intenzioni e progetti politici. Si pone una questione amministrativa che mette in discussione la maturità politica di questa maggioranza, aldilà di panegirici e enfasi. Se a questo aggiungiamo questioni di democrazia, dobbiamo stare attenti a dove scivoliamo: non si mandano i vigili per zittire manifestanti che esprimono un diverso pensiero politico?. Il sindaco Pasquale Aliberti ha ringraziato i propri consiglieri e ha risposto alle accuse dell?opposizione: ?Ringrazio la maggioranza per la grande responsabilità e maturità dimostrata. Ora dobbiamo compiere il passo più importante: diventare una squadra, un unico gruppo, abbattendo le differenze e costruendo una linea unitaria. In realtà, stasera non si sono sollevati i problemi perché un motivo vero del litigio non c?è. Sono contento che l?opposizione abbia ritrovato la sua unità, abbiamo bisogno di una grande opposizione, ma non si può essere uniti contro qualcuno. L?unità deve mirare al raggiungimento di qualcosa di costruttivo, ad obiettivi comuni. Dopo sarete ancora uniti??. Sarcastico l?intervento di Enrico Donnarumma, che ha accusato la maggioranza di votare a favore di Aliberti solo per favorire interessi personali: ?Ho ascoltato attentamente i vostri discorsi. Ci sono stati tanti paragoni, la parola che mi è piaciuta maggiormente è sposi. Questa sera abbiamo assistito alla promessa. D?altronde, è naturale che la maggioranza voti la fiducia, visto che il 65% di voi è stato ripescato e con la nuova riforma elettorale questi ?surrogati? dovrebbero restare a casa. Mi sembra che in questo matrimonio siano intervenuti già i genitori. Stasera notavo in sala la presenza di Russo. Uno di voi ha dichiarato che Aliberti è una delle migliori espressioni politiche nella provincia. È vero, Aliberti ha un primato nella provincia: quello della maggior strumentalizzazione delle campagne elettorali. La destra ha riempito Scafati di spot pubblicitari, senza assumersi impegni seri, tralasciando i problemi della città. Concludo augurandomi che dopo stasera il sindaco non diventi un prigioniero di Cirielli?. A queste accuse ha risposto il consigliere Carmine Arpaia, indicando nel senso di responsabilità i motivi della scelta: ?Noi stasera abbiamo una responsabilità, dobbiamo proseguire questo progetto nel modo più giusto, leale e trasparente. Tutti commettono errori. Io credo che i nostri piccoli errori non siano da condannare. Io sono uno dei ?surrogati?, come ci ha definito Donnarumma. Non ho nessuna necessità di stare qui, ci sono per passione?.



