IL SINDACO CHIEDE LA FIDUCIA.

Aliberti: 'Rivendico l'autonomia nelle scelte'.
letto 1355 volte
mozion.jpg

?Non ci sarà nessun Aliberti bis, giunte rimodulate e rimpasti in base ai cambiamenti degli assetti politici?. Il primo cittadino Pasquale Aliberti sfata così una serie di indiscrezioni che in questi ultimi giorni hanno anticipato presunti cambiamenti in seno alla giunta comunale, ora sul reintegro di Mario Santocchio come ottavo assessore, ora sull?eventualità di una sostituzione del vice sindaco Giacinto Grandito con Cristoforo Salvati. ?Alla vigilia dell?attuazione di importanti progetti e all?avvio di ragionamenti in grado di rilanciare, sul piano sociale ed economico, la città di Scafati ? continua Aliberti - è necessario che ci sia una maggioranza forte, coesa, in grado di mettere da parte le velleità personali. Al di là di tutto, in qualità di Sindaco, rivendico, al consiglio comunale e alla maggioranza, l?autonomia nelle scelte da farsi. La maggioranza di governo è da intendersi come un gruppo omogeneo con il quale confrontarsi, un gruppo capace di dimostrare la sua maturità e il proprio senso di responsabilità dando al Sindaco piena fiducia e autonomia nelle scelte che gli competono, come fatto in questi anni?. Autonomia delle scelte, freno dei personalismi e continuità del lavoro svolto sino ad oggi, questi in sintesi i punti nevralgici dell?atto di fiducia che il Sindaco sottoporrà all?intero consiglio comunale che si riunirà giovedì prossimo. La stessa autonomia che pare esserci stata in occasione della composizione delle liste per le amministrative 2008, quando il Sindaco elaborò il mix vincente che gli consentì di occupare lo scranno di Palazzo Meyer. ?Il primo cittadino - continua il Sindaco come un fiume in piena -  oggi deve essere garante non solo di chi siede in consiglio comunale, ma di un progetto più grande, che comprende tutti coloro che hanno contribuito con le idee e con il voto alla vittoria del centro-destra a Scafati. E? auspicabile che il confronto ci sia e avvenga, alla luce del programma elettorale condiviso, affinchè si realizzino i progetti importanti sui quali andremo a misurare il nostro livello di credibilità: Puc, Pip, Più Europa e reindustrializzazione dell?ex Copmes?. La riflessione però non è solo amministrativa, ma è anche e soprattutto politica. E? innegabile, infatti, l?esistenza di frizioni e discussioni rispetto all?azione amministrativa da parte del gruppo PdL-Principe Arechi. La dipartita del PdL- Principe Arechi nell?ultimo consiglio comunale e la conseguente astensione rispetto agli equilibri di bilancio non ha certo contribuito a cementificare la maggioranza, anzi. L?atto di fiducia sarà presentato anche per questo. Non sono mancati riferimenti al PD, il partito d?opposizione protagonista della recente vicenda dei manifesti abusivi contro l?amministrazione Aliberti, fatti rimuovere prontamente dal Sindaco in virtù del regolamento sulle pubbliche affissioni. La questione però non verte sui manifesti selvaggi, né sull?andirivieni dei consiglieri di centro-sinistra dalla Prefettura, che il primo cittadino reputa una chiara volontà di visibilità sui giornali, ma il Puc. ?Temo che alcuni consiglieri vogliano affossare lo strumento urbanistico?. Con questa sensazione il sindaco apre nuovi interrogativi, che di sicuro avranno riscontro nei prossimi mesi.