IL CAPOGRUPPO DEL PD SI DIFENDE: "NON MI FACCIO INTIMIDIRE DAL SINDACO"

Dopo la rimozione dei manifesti ritenuti abusivi, la replica del PD
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"Non mi faccio intimidire da un becero e assurdo comunicato stampa, continuo nella mia azione politica ed amministrativa di opposizione nell'interesse esclusivo degli scafatesi?. In questo modo il capogruppo del Partito Democratico, Enrico Donnarumma, risponde alle dichiarazioni diffuse dal primo cittadino all?indomani della rimozione dei manifesti ritenuti abusivi del partito di centro-sinistra. ?Mi sono consultato con il mio legale, anche se ci sono gravi diffamazioni che colpiscono la mia persona nel comunicato scritto dal Sindaco ritengo di non sporgere nessuna querela non appartiene al mio stile.  Questa mattina siamo andati in prefettura per spiegare quello che accade a Scafati. E' evidente a tutti che Aliberti è un politico isolato alla ricerca dello scontro personale per creare caos distogliendo i cittadini scafatesi dal fallimento totale della sua azione amministrativa?. In difesa di Donnarumma è intervenuto anche il segretario del PD, Giuseppe De Francesco a nome dell?intero partito. ?Il Partito Democratico di Scafati stigmatizza l?atteggiamento del Sindaco che in maniera volgare e falsa, attacca il nostro Capo Gruppo Consiliare, Enrico Donnarumma, un giovane da sempre impegnato in politica con lealtà e sincerità. Per amore della verità, Enrico Donnarumma all?atto del grave episodio di censura da parte dei Vigili Urbani di Scafati, di Domenica mattina, non era presente in Piazza Vittorio Veneto in quanto con la famiglia, partecipava alla Santa Messa celebrata nella chiesa di San Pietro. Continuiamo a ritenere che è opportuno piuttosto che mentire, confrontarsi nel merito delle questioni espresse nel volantino del PD. Siamo sempre speranzosi che il Vice Sindaco ci fornisca i nominativi degli assunti alla GESET?.