IN CONSIGLIO UNA MOZIONE DI FIDUCIA-SFIDUCIA PER ALIBERTI

E' tempo di numeri. Il consigliere Giugliano portavoce della proposta
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Consiglio comunale al vetriolo quello di martedì scorso. Tra le tante discussioni, quella che ha fatto più discutere è stata senza dubbio la dipartita del PdL Principe Arechi dal consiglio comunale e la conseguente astensione del gruppo rispetto all?argomento degli equilibri di bilancio. Un gesto inaspettato che ha incrinato nuovamente i rapporti interni alla maggioranza di governo retta dal Sindaco Pasquale Aliberti. A commentare per primo l?episodio in questione è stato Luigi Giugliano, consigliere comunale del PdL. ?L?atteggiamento del gruppo PdL ? Principe Arechi, in occasione dell?ultimo consiglio comunale, ha dimostrato ancora una volta che all?interno della maggioranza persistono divisioni. Aver scelto l?astensione rispetto ad un argomento delicato come gli equilibri di Bilancio, è un atto legittimo che però politicamente può costituire un problema. Ancora più grave è non aver condiviso questa decisione nell?ambito delle tante riunioni di maggioranza preliminari al consiglio comunale che sembravano aver appianato le divergenze interne alla maggioranza?. Dopo la disamina dell?accaduto, Giugliano giunge alla conclusione.?Tutto questo deve indurre il Sindaco a riflettere in maniera approfondita sul da farsi. Alla luce dei grandi temi che questa amministrazione dovrà affrontare, quali il Puc, il Pip, il Più Europa e la reindustrializzazione dell?ex Copmes è opportuno che nel prossimo consiglio comunale venga portata all?attenzione dell?assise una ?mozione di fiducia-sfiducia?, della quale mi farò promotore, al fine di chiarire il quadro politico e gli attuali assetti, per capire se esiste ancora una maggioranza e se ci sono le condizioni per andare avanti con questa esperienza amministrativa. In assenza di numeri, è più logico andare a votare affinchè un nuovo governo più coeso possa realizzare i punti programmatici in essere, anche eventualmente, intorno ad un altro candidato a Sindaco, che sia in grado di mettere d?accordo le due  anime del PdL e di unire il centro-destra a Scafati?. Il quadro politico in seno alla maggioranza diventa così sempre più indecifrabile, ma forse, l?atto di sfiducia da sottoporre all?assise potrà smascherare una volta per tutte chi oggi rappresenta l?ennesima spina nel fianco del primo cittadino.