DEPOSITO ILLEGALE DEI RIFIUTI: A VIA DELLA RESISTENZA LA MAGLIA NERA

Quasi tutti residenti i trasgressori
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Nel giro di un mese la task force contro chi non rispetta le regole di deposito dei rifiuti ha messo a segno più di 140 verbali per un importo complessivo di 12.400,00 euro. I caschi bianchi, su invito del primo cittadino Pasquale Aliberti, hanno adottato una vera e propria strategia finalizzata alla repressione del fenomeno del deposito illegale, fuori sito e fuori orario dei rifiuti. ?Adesso aspetto l?arresto?. Questo, il segnale che il primo cittadino vuole dare alla città, seguendo quello che è diventato un suo primario obiettivo. ?Nel mese di settembre verificheremo se questa campagna repressiva avrà avuto successo. Puntiamo a far lievitare la percentuale di raccolta differenziata. I presupposti ci sono tutti, basta pensare che solo in un mese i vigili urbani hanno contestato 248 infrazioni?. Tra queste, 54(22%) per il deposito ?non differenziato?, 79(31,53%) per deposito lontano dal proprio domicilio e 115(46,47%) in orario e giorno non consentito. Il dato decisamente più allarmante, però, è un altro. I cittadini di Scafati, dai numeri rilevati dal comando dei Vigili Urbani, indossano la maglia nera nel deposito illegale dei rifiuti?. I trasgressori, infatti, sono per l?86% residenti a Scafati, mentre solo il 14.6% non sono residenti. Un dato che induce a riflettere sul tasso di inciviltà dilagante. Tra le strade più ?colpite? dai verbali della polizia municipale via L.Cavallaro, via della Resistenza e traverse, via Nazionale e traverse, via Genova e via Lo Porto. La periferia e i quartieri dormitori, nei prossimi giorni, saranno oggetto di controlli serrati da parte delle forze dell?ordine.