PERCUOTE LA MOGLIE E LE DA FUOCO

L'operaio ucraino non aveva accettato la separazione
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Il 13 luglio 2010, alle ore 02.00 circa, ad Angri (SA), i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato, per tentato omicidio  BILYAYEV Valeriy 1959, Ucraino, operaio. Il predetto, che da circa tre mesi, di fatto, si era separato dalla moglie F.O. 1958 Ucraina, allo scopo di riallacciare il loro rapporto coniugale, si recava nell?abitazione della donna  e dopo l?ennesimo diniego l?aggrediva violentemente con calci e pugni, trascinandola in cucina ove, dopo aver  prelevato la bombola di gas ed aver aperto la manopola, indirizzava il getto verso la malcapitata, dandole fuoco. Il malcapitato subito dopo si dileguava. La F.O. trasportata dal personale del ?118? all?Ospedale di Scafati (SA), avvisati da alcuni vicini di casa, veniva riscontrata affetta da ?contusioni multiple ed ustioni sul 60 % del corpo? e giudicata in prognosi riservata. I Carabinieri avvertiti  dal personale medico circa l?arrivo della donna  in ospedale nelle citate condizioni, avviavano subito immediati accertamenti, che consentivano di fare piena luce sulla vicenda e di identificare e rintracciare il prevenuto in un?abitazione di Angri, ove si era rifugiato. Il predetto, dopo essere stato sottoposto alle cure del personale sanitario dell?ospedale di Pagani, in quanto era stato investito anch?egli dalle fiamme e rimasto ustionato al viso ed alle braccia, è stato tradotto alla casa circondariale di Salerno.