GESET: BOTTONI VUOLE CHIAMARE IN CAUSA IL PREFETTO MARCHIONE

Aliberti: "Non dimentico le assunzioni presso la Gori e il Consorzio Farmaceutico"
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L?ex sindaco Francesco Bottoni riaccende la polemica sulle assunzioni della Geset, la società che gestirà l?esternalizzazione dei tributi. Al centro del dibattito infuocato con il sindaco Aliberti, le presunte segnalazioni avvenute nell?ambito della selezione. Il consigliere comunale del PD oltre a richiedere l?elenco dei 40 fortunati, tra i quali sembrerebbero esserci alcuni cittadini scafatesi, ha dichiarato di rivolgersi al Prefetto Marchione se non dovessero arrivare chiarimenti dal sindaco. Immediata la risposta del primo cittadino. ?L?eccessiva attenzione del consigliere Bottoni rispetto alle assunzioni effettuate dalla società che gestirà l?esternalizzazione dei tributi e le pressioni che quest?ultimo sta avanzando sulla Geset iniziano a preoccuparmi seriamente, se non altro per il ?paradosso? che ne consegue, alla luce del comportamento assunto in passato dall?ex sindaco in materia di assunzioni sospette. Non vorrei che questa polemica sia frutto della solita strumentalizzazione finalizzata ad ottenere vantaggi sul piano personale. Ancora non gli è chiaro, probabilmente, che esiste una differenza fondamentale tra assunzioni presso società private, come quelle effettuate dalla Geset autonomamente senza l?interferenza di terzi e del sottoscritto e le assunzioni presso società a capitale pubblico, come quelle avvenute in passato al Consorzio delle Farmacie e alla Gori. Assunzioni avvenute senza alcuna pubblicazione di bandi e per le quali è bastato essere la moglie di un consigliere comunale, il cognato di un capopopolo o l?apri-serranda di qualche farmacia per poter ottenere un posto in queste società. Per non parlare delle assunzioni degli operatori socio-assistenziali presso l?Acse, avvenute senza alcuna qualifica o altre selezioni effettuate con dubbie prove e modalità. La logica delle segnalazioni, dell?incompetenza, nella gestione del centro-sinistra, ha sempre avuto la meglio sulla meritocrazia e la trasparenza. Senza dimenticare quello che queste logiche hanno prodotto nelle società in questione. Bilanci in rosso, gestioni fallimentari e costituzione di ?carrozzoni politici? che, mettendo da parte gli obiettivi e la mission di queste società, hanno portato avanti personalismi e favoritismi, conducendole allo sfascio e all?incapacità di rispondere alle reali esigenze della cittadinanza. Ecco perché ci viene da sorridere quando certi ?delinquenti politici? sollevano polveroni inutili e senza fondamento. Non conosco i titolari della Geset e non li ho mai contattati per segnalare alcuno. Sarò contento, però, se ad essere assunti saranno cittadini scafatesi. Mi auguro, pertanto, che la società, nella sua autonomia, sia in grado di assumere persone capaci e all?altezza del ruolo. Le assunzioni presso il Consorzio delle Farmacie, l?Acse e la Gori effettuate dalla precedente gestione, restano ancora un punto interrogativo e ad oggi, la vera ?questione morale? da approfondire. Dal Prefetto, a questo punto, per far luce su questi temi, credo, andrò anche io?.