-
UF.ST.P.A.POMPEI16:17
-
Comunicazioni Giornalistiche Campania21:18
-
UF.ST.POLICHETTI19:13
-
CISL UFFICIO COMUNICAZIONI18:59
-
MARCO PIROLLO22:35
-
AG.ST. TRICOLORE E PRISCO CUTINO17:14
-
UF.ST.P.A. DI POMPEI22:30
-
ROSMARINO NEWS22:05
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
-
OLGA CHIEFFI22:37
-
ANTONIO BENFORTE22:20
-
Clelia Ardone19:42
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
-
STAFF SINDACO18:46
-
Luca Costanzo18:17
LA SCAFATESE NON E' PIU': FALLIMENTO!!!
Cancellati 88 anni di storia calcistica scafatese. Inutili i tentativi di trovare sociDopo 88 anni di esistenza, il calcio a Scafati muore. Avevamo anticipato questa fine, ormai certa, ma, come tutti, speravamo in un colpo di coda dell?ultima ora. Ma, niente da fare. La crisi che attanaglia un po? tutte le attività ha colpito anche il calcio, ma se proprio vogliamo dirla tutta, anche il basket ne è stato colpito, altrimenti veleggerebbe in A1 e non nell?anonima A2. Chi dice che il basket raccoglie tutti i benefici, mente sapendo di mentire. La verità è che troppe cose nella società scafatese calcio non sono chiare. Troppo immobilismo. Era da tempo che la situazione si era fatta sempre più grave, ma nessuno ha fatto niente. Il Sindaco, come per il basket, ha raddoppiato il contributo. Ha cercato nuovi soci, ma nessuno ha voluto rischiare. Qualcuno dà la colpa del fallimento all'Amministrazione retta dal Sindaco Aliberti che, secondo questo qualcuno, poteva fare di più, e lo ha fatto, ma più che raddoppiare il contributo, non poteva. Piuttosto bisognerebbe chiedere ai proprietari (ma chi è? O chi sono?) e a chi prima investiva nella Scafatese calcio e poi se ne è andato, perché ha abbandonato la società canarina per andare ad investire in una Cavese con le stesse difficoltà (è anch?essa una società a rischio). E anche i tifosi hanno le loro colpe: nell'ultimo anno, la media spettatori era molto al di sotto della sopravvivenza. Adesso, mischiare volutamente lo sport con la politica, non è giusto! Perché allora potremmo anche pensare che la società sia stata fatta fallire apposta per mettere in difficoltà l?Amministrazione comunale. La verità è che la società è stata gestita male e quando si sono accorti che il giocattolo diventava troppo impegnativo e costoso per le loro tasche, ecco il fallimento. 88 anni di storia volati via.




