LA MAGGIORANZA 'VARIEGATA' DI ALIBERTI APPROVA IL BILANCIO

Botta e risposta tra l'ex sindaco Bottoni e il primo cittadino sull'istituzione Scafati Solidale
letto 1487 volte
1dr.jpg

E? stato il consiglio delle rivelazioni, il consiglio degli scontri e dei veleni, quello di martedì sera all?auditorium della Biblioteca F.Morlicchio. Un consiglio fiume, terminato alle 23,30 circa con un epilogo positivo per tutti gli argomenti all?ordine del giorno compreso il Bilancio portato a casa con tutti i voti della maggioranza tranne quelli dell?opposizione. Le rivelazioni del consiglio sono state senza ombra di dubbio le new entry subentrate ai due neo assessori Fele e Cozzolino, saliti per la prima volta sul pulpito. Luigi Giugliano e Alessandro Arpaia hanno fatto capolino nella maggioranza ?variegata? del sindaco Aliberti, ormai sempre più numerosa rispetto ad una opposizione mostratasi scarna ma a dir poco avvelenata. Due nuovi consiglieri, hanno così rimpolpato le fila del PdL, il primo, sfacciato, ironico-sarcastico e ?scheggia impazzita? come si è autodefinito, ha da subito indicato i suoi nemici, corazzato per la ?guerra? contro il nemico seduto di fronte a lui, il secondo, più pacato, moderato e vicino all?assessore Salvati, da tempo suo amico. Sembra chiara, per ora, la collocazione dei due, nonostante i cambi di casacca ormai all?ordine del giorno, ultimo, quello del consigliere Fantasia confluito nel Principe Arechi. Contenti di crescere numericamente, Falcone, Gambino e Raiola hanno ben accettato la cosa. Poi ci sono gli ?altri?, quelli che schierati con il Sindaco, non negano un?amicizia ?particolare? con il ?supergenerale? Cirielli. Tra questi, l?assessore Santocchio, di recente nominato presidente della CSTP, l?assessore D?Aniello, nominato consulente sanitario personale del Presidente della Provincia e Salvati, amministratore delegato di AgroInvest. In questo quadro, ormai completamente diverso da quello che due anni fa si presentava alla città, difficile è comprendere chi sia veramente ?fedele? al sindaco Aliberti e chi, invece, finge di esserlo in attesa del passo falso del primo cittadino, che comunque, può ancora contare su una maggioranza numerosa a suo favore. Mentre il Principe Arechi continua a smentire di costituire una ?maggioranza nella maggioranza?, c?è chi, dall?opposizione non può più attendere e intende sostenere il sindaco alla luce del sole. Non è più un mistero il sostegno che Michele Abenante ha riservato alla famiglia Aliberti-Paolino in occasione delle ultime Regionali e prima ancora delle Provinciali. Il sindaco in tutta risposta, ha più volte dichiarato di non aver problemi a dimettersi nel caso venissero meno i numeri, non sono i passaggi da una lista all?altra dello schieramento di centro-destra a spaventarlo. ?Mi meravigliano le dichiarazioni di qualche consigliere comunale del PdL in merito all?organizzazione del partito a Scafati?. Ha dichiarato senza peli sulla lingua, probabilmente riferendosi al consigliere Fantasia, abbastanza critico, dopo la conferma del suo passaggio nel PdL-Principe Arechi, verso l?organizzazione del partito, avendo aspirato insieme a tanti alla carica di coordinatore e poi di capogruppo del PdL. ?I grandi risultati elettorali, sia in occasione delle Provinciali che delle più recenti Regionali, dimostrano che il partito è forte e capace di attrarre consensi. Un partito composto da uomini di grande spessore e di grande qualità. Qualche consigliere ? continua Aliberti - probabilmente, pensa che la politica sia una ?mucca da mungere? o lo strumento per soddisfare le proprie velleità personali. Questa logica non mi appartiene ed inizia ad infastidirmi più dei passaggi dei consiglieri da una lista all?altra nell?ambito del centro-destra. Le dichiarazioni di questi ?piccoli politici in erba? sono inaudite, soprattutto perché intendono dettare linee e strategie dopo soli due anni di esperienza amministrativa?. Cambiando interlocutore, il primo cittadino si sposta verso un altro argomento. ?Ancora di più mi infastidisce la ?zizzania? che qualche altro politico navigato, ?lecchinoso? di natura, cerca di mettere in giro relativamente ai nuovi assetti del coordinamento provinciale e al ruolo dell?amico Andrea Inserra che rimane uomo e politico di grande prestigio del PdL scafatese. Il dato numerico fuoriuscito dall?approvazione del Bilancio, inoltre, indica chiaramente che il centro-destra in questa città è in grande crescita. Malgrado ciò, se dovesse venir meno la maggioranza politica decretata dalle amministrative 2008, non esiterò a rimettere il mandato nelle mani del corpo elettorale, accettando con grande serenità ogni tipo di scelta, senza alcun attaccamento alla poltrona, tipico di chi mi ha preceduto. Non mi presterò al gioco sporco e ai ricatti di chi intende creare una maggioranza nella maggioranza con il solo obiettivo di ottenere qualche spazio in più sul piano personale. Tante, sono le persone che hanno collaborato alla vittoria del centro-destra a Scafati, che pur rimanendo fuori dal consiglio comunale, continuano a credere nel nostro progetto, meritando la stessa attenzione e pari dignità?.Ma ieri sera il consiglio comunale si è contraddistinto anche per i suoi pochi contenuti a favore dei continui battibecchi tra l?ex sindaco Francesco Bottoni e l?attuale primo cittadino Pasquale Aliberti. Al centro dello scontro, l' Istituzione Scafati Solidale, a detta del primo, ennesimo carrozzone politico destinato a fare la fine dell?analoga struttura paganese, a detta del secondo, un?opportunità per snellire alcuni servizi relativi al sociale e per i giovani che potranno usufruire di un caffè letterario e partecipare ad altre iniziative, per non parlare dei finanziamenti già ottenuti dal ministero delle Politiche Giovanili e delle Pari Opportunità da investire per creare momenti di grande aggregazione. Approvato, infine, il Bilancio, che quest?anno non ha sforato il patto di stabilità. Il voto della maggioranza di Aliberti, di ?tutta? la maggioranza, è stato compatto e a favore, contrario quello dell?opposizione.