UN PIANO OSPEDALIERO ALTERNATIVO: LA PROPOSTA DI ALIBERTI

Qualità e reparti di eccellenza, la ricetta per una sanità ragionata
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Sanità allo sfascio, debiti su debiti e reparti replica, questo il quadro che il presidente della Regione, Stefano Caldoro, ha trovato poco dopo il suo insediamento insieme ad un piano ospedaliero che fa acqua da tutte le parti e che penalizza non pochi ospedali della provincia di Salerno. Tra questi, il nosocomio di Scafati. Il primo cittadino Pasquale Aliberti, ha illustrato la sua proposta alternativa al piano redatto dal sub commissario Zuccatelli, supportato dalla sua amministrazione e nello specifico dal consigliere comunale Francesco Di Somma che, intanto, ha promosso una petizione su facebook. ?Il piano ospedaliero regionale del subcommissario Zuccatelli non ci convince ed è il frutto di una gestione clientelare e illogica, che non ha tenuto conto delle peculiarità dei territori. La precedente gestione regionale ha messo letteralmente in ginocchio il sistema sanitario campano, producendo, da un lato, enormi sprechi e debiti, dall?altro, un peggioramento della qualità dell?assistenza e degli ospedali, sempre meno specializzati e sempre più replica di altri. Non ci meravigliamo, pertanto, dei risultati di questa gestione scellerata, che ha determinato solo una forte penalizzazione delle strutture ospedaliere dell?Agro e il sempre più frequente fenomeno della mobilità, che consiste nello spostamento dei cittadini verso località servite da ospedali più all?avanguardia. Alla luce di tutto questo, quello che più ci spaventa, non sono i tagli, ma l?assenza di un?organizzazione equilibrata, che tenga conto delle emergenze e delle specialità. E? necessario, che ogni realtà ospedaliera diventi punto di riferimento per i cittadini, puntando alla qualità dei servizi e ad un sistema sanitario moderno. Una sanità ragionata, orientata a valorizzare le diverse eccellenze dei singoli territori. Per far fronte a questa esigenza, ci siamo confrontati con i nostri referenti regionali e nazionali e abbiamo sentito alcuni sindaci della provincia di Salerno, nell?ottica di un ragionamento condiviso e non isolato. Insieme al direttore sanitario dell?ospedale M.Scarlato, inoltre, stiamo preparando un piano ospedaliero alternativo, una proposta seria da presentare in Regione, dove è in atto una valutazione del piano Zuccatelli e verso il quale il presidente Caldoro non si è ancora espresso. Sulla questione ospedaliera saremo intransigenti e ragioneremo solo nell?interesse dei cittadini al di là delle appartenenze politiche. Agiremo con grande maturità e responsabilità, atteggiamento questo obbligato, dopo le gravi azioni di chi ha gestito prima di noi. I nostri riferimenti regionali ci hanno garantito un forte supporto in questa battaglia. Spero, facciano altrettanto i politici, che a Scafati, hanno fatto incetta di voti alle ultime elezioni regionali?.Sulla stessa linea il consigliere comunale Francesco Di Somma. ?Condanno fermamente ogni forma di attacco al sindaco e alle istituzioni per quanto riguarda la faccenda dell?ospedale di Scafati, poiché lo spirito del gruppo nato su facebook è quello di essere propositivo, di fronte ad un problema grave che va affrontato nell?ambito di un discorso complessivo a livello regionale e nazionale. Ogni forma di speculazione sull?argomento è da ritenersi contro l?obiettivo che il gruppo si è proposto sinora: ovvero di aprire un ragionamento costante sulla soluzione dei problemi che affliggono la sanità scafatese e regionale. Seguo con grande partecipazione l?impegno che il sindaco Aliberti sta profondendo per salvaguardare l?ospedale M.Scarlato di Scafati, che ancora una volta ha dimostrato con il suo operato che i fatti vengono prima delle parole. E? al vaglio un piano sanitario alternativo al programma Zuccatelli che costituirà la prima pietra solida nella conduzione di questa battaglia?.