Scafati: DONA 1 EURO PER SALVARE IL TUO CUORE

La Difesa Civica Delle Libertà promuove una raccolta fondi per aiutare l’Unità Coronarica del Mauro Scarlato.
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A Scafati è tempo di mobilitazioni. La città sta dimostrando, infatti, di tenere molto al presidio ospedaliero Mauro Scarlato che rappresenta il servizio di soccorso medico più vicino non solo per i residenti in zona ma anche per quasi tutti i paesi confinanti. L’amministrazione comunale scafatese si sta attivando su più fronti per salvaguardare l’ospedale cittadino e in particolare, in questi giorni, l’attenzione è rivolta tutta...

all’apertura dell’Unità Terapia Intensiva Coronarica (U.T.I.C.). Un’importante iniziativa in tal senso è stata promossa dalla Difesa Civica Delle Libertà – sezione di Scafati, che ha costituito un Comitato per la raccolta dei fondi necessari all’acquisto di un impianto elettrico che permetta il funzionamento del reparto coronarico. Il progetto intitolato “Dona 1 euro per salvare il tuo cuore” è stato presentato ieri pomeriggio nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte Cecilia Petrosino Santonicola, difensore civico delle libertà per Scafati, e la sua vice Maria Antonietta De Nicola, oltre ad una cospicua rappresentanza del Comitato e al presidente del Consiglio Comunale, dr Andrea Inserra. “Si tratta di un’iniziativa assolutamente popolare cui tutti i cittadini sono invitati a partecipare – ha spiegato la dr.ssa Petrosino Santonicola – nessuno deve sentirsi escluso perché la salvaguardia del Mauro Scarlato non ha colore politico, anzi, noi auspichiamo al coinvolgimento dei Comuni limitrofi nella speranza che le nostre proposte possano avere un’eco ancor più diffusa”. Le donazioni, anche di un solo euro, potranno essere riposte presso i contenitori in plexiglass che saranno distribuiti all’interno di negozi, studi professionali, farmacie e banche del nostro territorio. Inoltre, la stessa raccolta fondi sarà realizzata attraverso alcuni gazebo dislocati per la città che permetteranno eventualmente di donare somme anche più cospicue. “I cittadini hanno diritto ad avere un reparto salvavita efficientemente attrezzato come quello per il quale ci stiamo battendo – ha dichiarato il dr Andrea Inserra – d’altronde, l’ospedale Mauro Scarlato esiste solo grazie alla volontà dei cittadini scafatesi che, all’epoca, si auto tassarono per raccogliere i fondi necessari al suo funzionamento”. Come lo stesso slogan dell’iniziativa recita: “Non aspettare dagli altri quello che tu stesso puoi fare. Dimostra di avere un cuore se vuoi salvare il tuo”. Rossella Varone