-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
-
UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
-
SILVIA DE CESARE16:15
-
Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
-
MARCO PIROLLO15:23
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
-
ANTONIO ABATE22:39
-
UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
-
Antonio Abate22:05
-
Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
-
Marella Brunetto18:52
-
VINILE PRESS15:58
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
-
Silvia De Cesare16:28
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
SALERNO, RUGGI, TOMMASETTI (LEGA): "PER LA CARDIOCHIRURGIA LA TOPPA E' PEGGIO DEL BUCO"
Prof. Aurelio Tommasetti, Consigliere Regionale della Campania della Lega, Ordinario di Economia Aziendale, Rettore dell'Università degli Studi di Salerno dal 01/11/2013 al 31/10/2019 www.aureliotommasetti.it“Per sostituire Coscioni si punti sulla competenza”. L’accorato appello giunge da Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Lega. Quest’ultimo si esprime così sul sostituto del primario della Cardiochirurgia all’ospedale Ruggi, sospeso a seguito di un’inchiesta che lo ha coinvolto.
“Al momento la direzione è affidata al dottor Generoso Matteo Bottigliero, sindaco di Castiglione dei Genovesi e politicamente vicino a Vincenzo De Luca. Ottimo e stimato professionista, che però svolge l’attività di cardiologo senza eseguire interventi. Legittimo chiedersi se e da quanto tempo non acceda alla sala operatoria. Per ricoprire tale incarico occorrono le conoscenze giuste sulle problematiche legate all’urgenza cardiochirurgica e sulle nuove tecniche. Stiamo parlando di un reparto che ha realizzato 25mila interventi in 30 anni. Rifletterei insomma sull’opportunità della scelta, considerato che ci sono validi cardiochirurghi (14 attualmente in servizio) con lunga esperienza”.
Il consigliere regionale insiste: “Il dottor Bottigliero è davvero la soluzione più appropriata per gestire una struttura complessa così impegnativa, con 30 posti letto, 10 di Terapia intensiva e tre moderne sale operatorie? Non sarebbe stato meglio affidare l’incarico a un chirurgo operatore? Se la scelta è dettata dal solo criterio dell’anzianità, credo che la competenza venga prima. E’ questa la tanto sbandierata politica del merito? Mi auguro che la toppa non sia peggio del buco”.



