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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
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ANTONIO ABATE22:39
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UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
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Antonio Abate22:05
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Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
ADISURC, TOMMASETTI: "DE LUCA DANNEGGIA IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO SOPPRIMENDO L'AUTONOMIA AMMINISTRATIVA DI SALERNO E RADDOPPIANDO I COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI"
Prof. Aurelio Tommasetti, Consigliere Regionale della Campania della Lega, Ordinario di Economia Aziendale, Rettore dell'Università degli Studi di Salerno dal 01/11/2013 al 31/10/2019 www.aureliotommasetti.it“Le modifiche alla riforma regionale n. 12 del 18 maggio 2016 indeboliscono gravemente il diritto allo studio universitario in Campania”. Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, lancia l’allarme sulle modifiche approvate ieri, a maggioranza, in Consiglio regionale, che porteranno alla soppressione dei due centri di responsabilità amministrativa (Cra), finora incaricati di gestire i servizi per gli studenti iscritti rispettivamente alle sedi universitarie di Napoli e alle istituzioni universitarie di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.
“Quando fu varata la riforma nel 2016 – spiega Tommasetti – si scelse, al momento della decisione di sopprimere la sette Adisu, di assicurare un riferimento organizzativo per le istituzioni della città capoluogo, distinto da quello delle istituzioni esistenti nelle restanti quattro province, tutelando così gli studenti e tenendo conto delle diverse necessità delle varie sedi in tema di borse, alloggi e ristorazione. Ora il rischio è l’azzeramento delle strutture sul territorio e, senza reali benefici, l’accentramento di tutto in un unico centro decisionale a Napoli: un salto nel buio e una mancanza di sensibilità verso gli studenti e le famiglie delle altre quattro province campane. Con i due Cra si era trovato un compromesso che ora si vuole cancellare”.
Tommasetti tuona anche contro le modifiche concernenti le indennità spettanti al consiglio di amministrazione: “Si raddoppia l’indennità mensile ai componenti, non più nei limiti del 15% ma del 30% dell’indennità spettante ai consiglieri regionali, che nel caso del presidente arriva addirittura al 60%. Anziché risparmiare si raddoppiano i costi, peraltro a parità dell’attuale impegno e responsabilità amministrativa. Un’altra misura inopportuna, specie nel momento in cui si sopprimono strutture importanti e gli studenti protestano per il caro fitti e l’assenza dei servizi abitativi”. Sorprende che la delibera sia stata approvata anche con il voto favorevole dei consiglieri di maggioranza delle quattro province. Infine, la proposta: “I rettori, I rappresentanti degli studenti negli organi accademici e delle associazioni, nonché i sindacati, si siedano intorno a un tavolo e facciano sentire la propria voce per rimediare a tale scelta che finirà per penalizzare ulteriormente il diritto allo studio”.



