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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
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ANTONIO ABATE22:39
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UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
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Antonio Abate22:05
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Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
MENSA SCOLASTICA A SALERNO, TOMMASETTI (LEGA): "VITTORIA DELLE FAMIGLIE"
Prof. Aurelio Tommasetti. Consigliere Regionale della Campania della Lega, Ordinario di Economia Aziendale, Rettore dell'Università degli Studi di Salerno dal 01/11/2013 al 31/10/2019 www.aureliotommasetti.it“Sulla mensa scolastica stop al calvario dei genitori, finalmente avremo chiarezza”. Lo dice Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, che interviene nuovamente sul caso della refezione scolastica negli istituti di Salerno. La battaglia vede coinvolte le famiglie degli studenti di due plessi cittadini, “Calcedonia” e “Medaglie d’Oro”: i genitori hanno ottenuto dai giudici del Tar la sospensiva al provvedimento che negava il consumo, presso la mensa delle scuole, del pasto preparato a casa.
“Ora che l’Avvocatura di Stato ha rinunciato al ricorso contro la sospensiva le famiglie potranno finalmente avere le risposte che aspettavano – afferma Tommasetti – A luglio infatti è fissata l’udienza al Tar per discutere nel merito della questione. Nel frattempo è importante che gli alunni di queste scuole abbiano avuto la possibilità di consumare il pasto domestico fino all’ultimo giorno”.
Un epilogo che comunque, puntualizza il consigliere regionale della Campania, non cancella le ombre sulla gestione del servizio mensa nei plessi della città. “A Salerno il diritto allo studio è stato messo più volte in discussione, a cominciare con gli aumenti che hanno riguardato il pasto giornaliero, fino a 90 euro per le famiglie con un Isee da 15mila euro in suo e 119 euro per quelle con Isee oltre i 24mila euro. L’amministrazione comunale si è dimostrata poco sensibile alle istanze dei genitori: bene hanno fatto questi ultimi a far valere le proprie ragioni davanti al Tar, continuerò a condurre questa battaglia”.



