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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
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da facebook20:48
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Clelia Ardone18:41
SANITA', DE LUCA VANILOQUIA. CIRIELLI (FdI): "PER NASCONDERE LA CATASTROFE SANITARIA IN CAMPANIA, ATTACCA LA MELONI"
“Evidentemente l’ineffabile governatore della Campania vaniloquia, durante la sua consueta diretta facebook del venerdì, allorquando definisce demagogiche e irresponsabili le posizioni assunte da Giorgia Meloni nelle fasi di emergenza del Covid. Il suo discorso, inconcludente e futile, è solo l’ennesimo vano tentativo di scaricare anche le sue imperdonabili colpe sugli altri, difronte all’ennesima catastrofe sanitaria, provocata più dall’incompetenza sua e del governo nazionale a trazione Pd che dall’epidemia stessa. Ancora una volta De Luca, pensando che la maggioranza degli italiani siano ottusi – eppure la schiacciante sconfitta del suo partito e dei suoi ‘pupilli’ alle ultime consultazioni elettorali ha chiaramente decretato il suo declino politico – vorrebbe far intendere che la colpa sia niente meno che di Giorgia Meloni. Trovo che sia davvero surreale”. Lo dichiara il Questore della Camera e deputato campano di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli.
“Sia a livello nazionale che in Campania, niente è stato fatto per collegare territorio e ospedali, medici di base e sistema sanitario. E l’unica terapia consigliata alla maggior parte dei positivi era la “vigile attesa”. Per non parlare poi del disastro degli ospedali covid: senza personale hanno funzionato come potevano, solo con il grande sacrificio degli operatori sanitari in organico pre emergenza. E anche la medicina privata diagnostica e dei laboratori, che sarebbe stata fondamentale in quel momento così delicato in cui i tamponi si facevano con grande difficoltà, in Campania è stata oggetto di delibere regionali con la sola funzione ragionieristica di risparmio a danno delle prestazioni che i cittadini chiedevano non riuscendo ad ottenerle dal pubblico”, conclude Cirielli.



