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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
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ANTONIO ABATE22:39
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UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
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Antonio Abate22:05
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Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
SANITA', DE LUCA VANILOQUIA. CIRIELLI (FdI): "PER NASCONDERE LA CATASTROFE SANITARIA IN CAMPANIA, ATTACCA LA MELONI"
“Evidentemente l’ineffabile governatore della Campania vaniloquia, durante la sua consueta diretta facebook del venerdì, allorquando definisce demagogiche e irresponsabili le posizioni assunte da Giorgia Meloni nelle fasi di emergenza del Covid. Il suo discorso, inconcludente e futile, è solo l’ennesimo vano tentativo di scaricare anche le sue imperdonabili colpe sugli altri, difronte all’ennesima catastrofe sanitaria, provocata più dall’incompetenza sua e del governo nazionale a trazione Pd che dall’epidemia stessa. Ancora una volta De Luca, pensando che la maggioranza degli italiani siano ottusi – eppure la schiacciante sconfitta del suo partito e dei suoi ‘pupilli’ alle ultime consultazioni elettorali ha chiaramente decretato il suo declino politico – vorrebbe far intendere che la colpa sia niente meno che di Giorgia Meloni. Trovo che sia davvero surreale”. Lo dichiara il Questore della Camera e deputato campano di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli.
“Sia a livello nazionale che in Campania, niente è stato fatto per collegare territorio e ospedali, medici di base e sistema sanitario. E l’unica terapia consigliata alla maggior parte dei positivi era la “vigile attesa”. Per non parlare poi del disastro degli ospedali covid: senza personale hanno funzionato come potevano, solo con il grande sacrificio degli operatori sanitari in organico pre emergenza. E anche la medicina privata diagnostica e dei laboratori, che sarebbe stata fondamentale in quel momento così delicato in cui i tamponi si facevano con grande difficoltà, in Campania è stata oggetto di delibere regionali con la sola funzione ragionieristica di risparmio a danno delle prestazioni che i cittadini chiedevano non riuscendo ad ottenerle dal pubblico”, conclude Cirielli.



