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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
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uf.st.lega provinciale Salerno21:01
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da facebook20:48
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Clelia Ardone18:41
SCAFATI, GRIMALDI (PD): SITUAZIONE EAV GRAVISSIMA
Michele Grimaldi, capogruppo democratici e progressisti.Senza girarci troppo attorno, la Circumvesuviana e un pezzo della rete delle Ferrovie dello Stato dovrebbero servire l'area metropolitana di Napoli come fossero una moderna metropolitana.
Succede così in ogni grande area d'Italia, da Roma a Milano, e in ogni dimensione urbana d'Europa, da Lisbona a Barcellona, fino a Monaco (per tacere delle capitali).
Dove una distanza come quella da Scafati a Napoli si fa tranquillamente in quindici/venti minuti, con treni che passano mediamente ogni 7/8 minuti, e che spesso il venerdì ed il sabato funzionano anche sino a notte inoltrata.
Qui è un miracolo se il treno passa, se passa.
Il fatto che qualcuno - direttore generale dell'EAV in testa - possa pensare che la linea della Circumvesuviana che va da Napoli a Poggiomarino (passando per alcune delle città più grandi della Campania, tra le quali appunto Scafati) possa essere soppressa, adducendo fantasiose motivazioni legate al personale, è un fatto inconcepibile. Inconcepibile e intollerabile.
Che al netto dei proclami e delle fanfare, nel silenzio delle Istituzioni locali, tra ospedali che chiudono e fiume che ammazza, ci colloca non in una dimensione europea, ma in uno dei territori peggiori e più difficili da vivere.
La politica e le Istituzioni, Regione, Area metropolitana e Province, Comuni, dovrebbero ragionare e realizzare di come i fondi Pnrr e la transizione ecologica possano permettere di realizzare il rilancio del trasporto su ferro, la ricucitura di territori spezzati, strumenti di diritto alla mobilità, la mobilità stessa come un indice di uguaglianza.
E invece, purtroppo, spiace dirlo, paiono occupate ad occuparsi di tutt'altro.
E, sinceramente, è davvero una vergogna.



