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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
MARIA FALCONE A SORRENTO IN DIFESA DEL DIRITTO ALLA LEGALITA'
Mobbing, denuncia e usura i temi trattati nel corso del convegno giuridicoGiornata all'insegna della legalità quella di giovedì scorso a Sorrento. Ospite d?onore dell'evento promosso dalla Confesercenti penisola sorrentina in collaborazione con il comune di Sorrento, la Regione Campania, l'Ordine degli avvocati di Torre Annunziata, la sezione agro-nocerino-sarnese dell'Ami e l'associazione culturale Cava Oggi, la professoressa Maria Falcone, sorella del magistrato assassinato dalla mafia. Due incontri, due dibattiti che hanno lasciato il segno e che hanno visto, da un lato, gli studenti, dall'altro, il convegno giuridico affrontare il tema del 'Diritto alla legalità e la tutelA dei deboli', avendo come interlocutore d'eccezione Maria Falcone.
Diverse, le domande poste dagli studenti, tra le quali più volte è emersa la parola 'pentiti'. "Mio fratello fu attaccato dalla politica quando incriminò un pentito per calunnia", ha dichiarato la sorella di Giovanni Falcone-"I pentiti sono fondamentali per i processi, ma se questi vengono usati per accusare falsamente allora sono molto pericolosi ed infatti Giovanni mi spiegò che aveva incriminato di calunnia il pentito per dare un esempio, io gli chiesi se non era meglio lasciarlo perdere così avrebbe evitato tutti quegli attacchi, ma lui insistette perchè i pentiti se usati male possono creare molti danni".
La curiosità degli studenti e il contributo di avvocati e magistrati hanno così arricchito la 'Giornata dei diritti dell?uomo' riempiendola di contenuti. "Tra i diritti dell'uomo - ha dichiarato Amedeo Sessa, procuratore della repubblica presso il tribunale di Nocera Inferiore - vi è senz'altro la legalità. Sbagliato è parlare di cultura della legalità".
Un parterre di tutto rispetto, dunque, che ha approfondito numerose tematiche, dal mobbing intrafamiliare al mobbing sul lavoro, dalla denuncia dei reati all'omertà delle vittime di violenza. "Le statistiche parlano chiaro. - ha dichiarato Alba De Felice, matrimonialista e presidente A.M.I. rispondendo alla domanda della moderatrice, la giornalista Francesca Cutino - Più della metà delle donne tra i 14 e i 59 anni, hanno subito, nell'arco della vita, almeno una molestia a sfondo sessuale. Ad attuare questi atti persecutori sono, il 50% dei casi, gli ex mariti, gli ex fidanzati o gli ex conviventi. Talvolta, però, si tratta anche di semplici conoscenti, colleghi di lavoro, estranei. Proprio per questo motivo, spesso, non si ha il coraggio di denunciare per paura delle ritorsioni. Ecco perché a Scafati, comune capofila del progetto e in altri centri è stato istituito, su impulso dell'A.M.I. e del Piano di Zona, uno sportello, munito di numero verde '800656999' destinato alle vittime di violenza. Uno strumento, che oggi sta facendo comprendere l'importanza della denuncia sulla scia della frase-simbolo di Giovanni Falcone «Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa». Sportello, negli ultimi tempi, anche oggetto di minacce da parte di ignoti, segno emblematico di una forza che sta avanzando probabilmente scomoda a qualcuno.
"Il mobbing, ad oggi, come conferma Maria Rosaria Palumbo, è una materia poco disciplinata ma molto diffusa. E' necessario distinguere tra mobbing oggettivo e mobbing soggettivo o intenzionale?"
Fondamentale e altrettanto interessanti i contributi più tecnici del coordinatore e capo dell'ufficio gip del tribunale di Torre Annunziata, Marcello Rescigno, dell'avv.Gennaro Torrese, presidente del consiglio dell'Ordine degli avvocati di Torre Annunziata, al quale sono state affidate le conclusioni e un focus sul ruolo dell'avvocato nella tutela dei deboli.
Ultime battute anche per Monica Savarese, presidente Confesercenti Sorrento e componente dell?associazione SOS Impresa Napoli nonché organizzatrice dell'evento. "La nostra penisola non è malata del cancro della mafia ma la piaga che ormai da anni infetta le nostre attività di piccola e media impresa è l?usura. Una piaga che esiste e colpisce sopratutto le imprese in difficoltà".
Proliferano, intanto, le iniziative pro legalità e i convegni a tema. Solo qualche mese prima del convegno di Sorrento, l'A.M.I. aveva promosso un dibattito sul disagio minorile, un incontro tra le scuole e Maria Falcone e ancora un tributo al Caporal Maggiore Massimiliano Randino.






