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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
"DIRITTO ALLA LEGALITA' E TUTELA DEI DEBOLI", CONVEGNO A SORRENTO
Maria Falcone prosegue il suo viaggio di legalità attraverso i giovani?Diritto alla legalità e tutela dei deboli?, questo il titolo e il tema portante del convegno che si terrà domani pomeriggio (15,30-19,30) presso la sala consiliare del comune di Sorrento alla presenza della professoressa Maria Falcone, sorella del magistrato siciliano assassinato dalla mafia. Un appuntamento che si sovrappone e si intreccia al contempo con la Giornata Internazionale dei Diritti Dell?Uomo. Il 10 dicembre del 1948, infatti, l?assemblea dell?ONU adottò la Dichiarazione Universale dei Diritti dell?Uomo basata sui valori della giustizia, della dignità e dell?uguaglianza, intesi come principi da applicare sempre e ovunque. La manifestazione, organizzata dalla Confesercenti penisola sorrentina in collaborazione con il comune di Sorrento, la Regione Campania, l?Ordine degli avvocati di Torre Annunziata, la sezione agro -nocerino-sarnese dell?Ami e l?associazione culturale Cava Oggi, intende promuovere il concetto di legalità nei suoi molteplici aspetti. Sulla scia della frase-simbolo di Giovanni Falcone «Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa», si struttura il senso del convegno e dell?incontro preludio con gli studenti presso la scuola media statale Torquato Tasso (10,00-12,30). Maria Falcone terrà una lezione agli alunni sull?educazione alla legalità, il tutto supportato dalla proiezione di un video e un dibattito. La sorella del magistrato siciliano aprirà anche i lavori pomeridiani, dopo il saluto del sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino e dei rappresentanti delle associazioni organizzatrici del convegno, con l?intervento del procuratore della Repubblica del tribunale di Nocera Inferiore, Amedeo Sessa, del coordinatore e capo dell?ufficio gip del tribunale di Torre Annunziata, Marcello Rescigno, del giudice del Tribunale oplontino, Maria Rosaria Palumbo, degli avvocati Alba De Felice, matrimonialista e presidente della sezione A.M.I Agro Nocerino Sarnese, e Gennaro Torrese, presidente del consiglio dell?Ordine degli avvocati di Torre Annunziata. ? Il messaggio che l?AMI intende lanciare attraverso questa importante e seguita manifestazione ? ha dichiarato l?Avv. De Felice - è rivolto alle vittime della violenza sia fisica che psicologica. Purtroppo, oggi, anche in ambito familiare, gli episodi di violenza sono in netto aumento, anzi, in crescita esponenziale. Fenomeni quali il mobbing, il bullismo, lo stalking, la pedofilia rappresentano un male atroce ed ineluttabile dei nostri tempi. Per combatterli, e prevenirli, è essenziale -da un lato- far comprendere alle vittime quanto sia importante denunciare gli abusi patiti e -dall?altro- trasmettere, loro, la certezza che dopo la denuncia, saranno adeguatamente supportate, tutelate, accompagnate nel delicato percorso di recupero?. Il tentativo di supporto alle vittime di violenza è partito da Scafati, comune capofila del Piano di Zona e primo ad aver siglato, con l?A.M.I. e il Piano di Zona, una convenzione ad hoc, e istituito uno sportello anti-mobbing, anti-stalking, anti-pedofilia e anti-bullismo, raggiungendo, oggi, risultati inaspettati. Uno strumento fondamentale, di aiuto, di ascolto e talvolta di denuncia, all?opera notte e giorno per garantire alle vittime, donne , bambini, uomini, in ogni momento della giornata, una voce amica. Un progetto, che in occasione del recente incontro con gli studenti del liceo scientifico di Scafati, alla presenza dell?Avv. De Felice, la prof. Maria Falcone e il Prefetto di Salerno, Sabatino Marchione, fu definito da quest?ultimo ?un?iniziativa esemplare?, ottenendo il plauso anche del Procuratore della Repubblica del Tribunale dei Minorenni di Roma, Simonetta Amatone che in quell?occasione dichiarò di aver ?conosciuto la parte migliore del sud?. Altro che tarantella, mandolino e spaghetti, il sud deve emergere per la lotta all?illegalità.



