VIGILIA DELL' IMMACOLATA: 'Scenario da guerra civile'

La denuncia di Antonio Sicignano
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«La vigila dell'Immacolata ha trasformato la città delle acque in uno scenario da guerra civile, con le Forze dell?ordine da una parte a far rispettare l?ordinanza emessa dalla Questura di Napoli che vieta i falò e bande di teppisti dall?altra». La denuncia è di Antonio Sicignano, Consigliere Comunale del Pdl e vicepresidente dei Circoli della Libertà della Campania. «Quello che è successo ieri è inaccettabile ? spiega Sicignano - Castellammare sembrava Beirut ed ancora una volta, nonostante i grandi sforzi delle forze dell?ordine, è mancata una direzione politica efficace dell?emergenza. E´ ora di finirla con il perbenismo da sacrestia: i falò dell´immacolata oramai rappresentano la festa dell´antistato e dell´illegalità. Se non riesce a sedare queste bande di ragazzini mi chiedo come si fa a combattere la camorra». «Ieri, le Forze dell?Ordine hanno posto in essere grandissimi sforzi, in particolare la Polizia era schierata con 70 uomini. Ma è inaccettabile vedere bande di teppisti, che scorazzano a destra e sinistra, con tronchi di legna, che chissà da dove erano stati presi. Sono state incendiate cataste di legna anche nella centralissima piazza Matteotti, oltre che in tutti i quartieri periferici. Nel quartiere Moscarella è stata sistemata con l?ausilio di un muletto sollevatore una piramide, alta circa 13 metri, di tronchi altamente tossici e poi incendiati. E mi è stato riferito che in molte occasioni le accensioni dei falò sono state accompagnate da cori contro le forze dell´ordine, e in alcune parti, come in Via Gesù, sono comparse scritte inneggianti alla lotta contro la polizia. Per non parlare poi ? conclude Sicignano - dell?episodio accaduto nel quartiere Annuziatella, dove ci sono stati 6 feriti per l?esplosione di una tanica di benzina utilizzata per l?accensione del falò, e di quanto avvenuto nei giorni scorsi dove è stata  rinvenuta della legna sui binari della Circumvesuviana».