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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
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ANTONIO ABATE22:39
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UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
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Antonio Abate22:05
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Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
SCAFATI, GRIMALDI (PD): "LE MANI DI SALVATI & SANTOCCHIO SULLA CITTA' "
Michele Grimaldi, capogruppo democratici e progressisti.Il Sindaco di Scafati descrive la perequazione urbanistica come la sua rivoluzione.
Ma cos'è questa perequazione urbanistica?
La perequazione urbanistica - che non va confusa con la compensazione urbanistica - prevede una omogenea attribuzione dei diritti edificatori tra i proprietari (a prescindere quindi dall'eventuale edificabilità dell'area) e la possibilità di trasferire i diritti edificatori da un'area ad un'altra.
Questa visione urbanistica, soprattutto se non applicata a zone limitate ed omogenee, ma indiscriminatamente a tutta la città, rappresenta un rischio reale e drammatico di sviluppo disordinato, di cementificazione e di speculazione edilizia.
Innanzitutto, senza disegno e una programmazione urbana definita dal PUC, questo processo confusionario può portare ad aumento delle cubature indiscriminato, con ancora più cemento, e ancora meno strade, parcheggi, aree verdi, infrastrutture pubbliche come scuole, ad esempio.
Inoltre, il livellamento dei diritti edificatori, slegato dalla formazione storica degli stessi, è una opportunità immensa di speculazione per i grandi potentati economici, che penalizza l'economia della città nel suo complesso e paradossalmente i piccoli proprietari: solo chi ha immense risorse può acquistare diritti edificatori (tutti con lo stesso valore!) che permettono la realizzazione di opere di trasformazione urbanistica.
Per capirci, è come se giocando a Monopoli, verso la fine del gioco, tutti i prezzi delle caselle divenissero uguali, dando la possibilità a chi è in vantaggio di acquistare tutto allo stesso prezzo, per poi costruire senza limiti.
Il tutto, unito al vergognoso regolamento sulla monetizzazione degli standard - che permetterà di edificare ovunque senza cedere alla collettività le dovute compensazioni - ed un Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale che rappresenta una variante surrettizia al Piano Regolatore, racconta di una visione urbanistica di Salvati & Santocchio tutta volta alla deregolamentazione, al consumo di suolo e alla costante trattativa privata tra la parte politica ed i privati, in assenza di regole chiare e procedure trasparenti.
Per questo, e per tanti altri motivi, occorre porre al più presto fine al governo di Salvati e degli interessi che rappresenta.



