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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
TRONCHI DEI FALO' SUI BINARI
Sicignano interroga VozzaFinisce in consiglio la vicenda dei tronchi di legna per l?immacolata rinvenuti sui binari della Circumvesuviana. Il consigliere comunale del Pdl, Antonio Sicignano, ha presentato una interrogazione al Sindaco, per sapere quali iniziative sono state poste in essere per tutelare l?ordine pubblico, in prossimità dei binari della Circumvesuviana. «Lo dico con estremo dolore ? spiega Antonio Sicignano, consigliere comunale del Pdl e vicepresidente dei Circoli della Libertà della Campania - perché per me l?immacolata ed i falò sono una tradizione importante, ma se dovessero continuare atteggiamenti del genere, credo che l?amministrazione comunale debba vagliare la possibilità di vietare i falò. E? inaccettabile che per il secondo anno consecutivo siano stati rinvenuti dei tronchi per i falò sui binari della Circumvesuviana. In entrambi i casi fortunatamente non si è consumata alcuna tragedia, ma non dobbiamo aspettare che succeda qualcosa prima di agire. Ora basta, credo che la misura sia colma, si intervenga con provvedimenti forti ed efficaci se la situazione si ripete». Aggiunge Sicignano: «sia ben chiaro che io non ho nulla contro la tradizione dell?immacolata, ed anche i falò posso essere una tradizione importante, se solo si osservano delle regole di comune convivenza e se non si travalicano i limiti oggettivi imposti dall?ordinamento italiano. Qua comunque ? aggiunge ? non è una questione di tradizione, ma di legalità e di sicurezza. Ed è evidente a tutti che l?attuale amministrazione comunale non è in grado di controllare il territorio. E? inaccettabile ? conclude - che per il secondo anno consecutivo la circolazione ferroviaria della vesuviana subisca gravi pericoli»


